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2 Luglio 2020

Temporary manager di Sgp, Pd: “Ancora poca trasparenza da parte della giunta”

Il gruppo consiliare del Pd torna a parlare di Sgp, questa volta in merito alla nomina di Marcello Alonzo con il titolo di “temporary manager” della società patrimoniale. I dem hanno accusato ancora una volta l’amministrazione di poca trasparenza. “Ieri, mercoledì alle 11:17 – hanno commentato – il Comune ha pubblicato un comunicato nel quale si informa la cittadinanza che l’amministratore Morselli aveva rassegnato le dimissioni; nello stesso comunicato il sindaco ha affermato di essere già al lavoro per individuare una nuova figura. Ma la figura era già stata individuata, nominata e presentata ai dipendenti di Sgp proprio mentre usciva il comunicato. Ancora una volta non viene detta la verità su una sostituzione dalla velocità molto sospetta”. Il gruppo Pd ha continuato sottolineando l’illegittimità della nomina, punto su cui aveva insistito molto anche pochi mesi fa in occasione dell’annuncio che Claudio Morselli era diventato il nuovo amministratore unico di Sgp. “Ancora una volta – hanno tuonato i dem – la nomina viene fatta in spregio all’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali, e nonostante la delibera del consiglio comunale del 2009, che impone una procedura pubblica per la nomina dell’amministratore. Una nomina che invece, per la seconda volta nel giro di pochi mesi, viene fatta nelle segrete stanze del potere”. In conclusione il gruppo si è chiesto da dove sia nata la necessità di assumere un temporary manager: “Sgp – hanno spiegato a questo riguardo – ha bisogno di un amministratore che abbia davanti a sé una prospettiva più lunga di pochi mesi, che bastano a malapena per capire come funziona una macchina complessa e importante, che gestisce il patrimonio del Comune. E come mai un manager ligure che vive a Milano? Infine ci chiediamo cosa è stato chiesto ai due amministratori (Cavallini prima, Morselli poi) che sono stati sostituiti così inaspettatamente: forse la giunta pretendeva qualcosa a cui gli amministratori si sono opposti? C’è una regia occulta dietro le manovre della giunta?”.

Articolo di Eleonora Alboresi

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