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28 Luglio 2020

Azioni in vista della riapertura delle scuole: l’assessore Ruini risponde in consiglio

Le modalità di rientro a scuola e le azioni messe in campo in vista della ripresa delle attività didattiche sono state oggetto di un’interrogazione a firma dei consiglieri dem Savigni e Lenzotti e di Barbieri, consigliere di Sassuolo Futura. Nel corso del consiglio comunale di ieri l’assessore Corrado Ruini, rispondendo all’interrogazione, ha illustrato il lavoro svolto finora. Al Comune di Sassuolo, in base alla popolazione scolastica della scuola statale, sono stati stanziati 160mila euro per interventi volti ad adeguare gli spazi nelle scuole dell’infanzia, elementari e medie: interventi che prevedono il recupero e l’adeguamento di stanze al momento non utilizzate per la didattica o l’allargamento di aule mediante interventi di edilizia leggeri. Prevista, dove necessario, anche la creazione di percorsi esterni per l’accesso in sicurezza negli edifici scolastici. L’assessore nella risposta ha anche spiegato che palestre attualmente assegnate a società sportive non saranno adibite ad aule, cosa che invece accadrà per la palestrina delle scuole elementari Carducci e Caduti per la Libertà (le palestre però potranno essere utilizzate per il pre-scuola, non interferendo con il loro utilizzo da parte delle società sportive). Si provvederà a sottoscrivere, con le società/associazioni sportive concessionarie delle palestre uno specifico documento contenente gli obblighi di pulizia/sanificazione degli spazi concessi redatto in linea con le disposizioni contenute nei DVR/protocolli di sicurezza delle scuole. Per quanto riguarda i servizi mensa, in caso di spazi non adeguati ad accogliere tutti gli iscritti si procederà all’erogazione in doppio turno. Passando all’organizzazione del trasporto scolastico, la valutazione effettuata con le dirigenze scolastiche in riferimento al trasferimento di classi, prevede la possibilità di istituire apposite navette da e per le scuole interessate (Carducci, Leonardo, Caduti per la Libertà) senza eccessivi costi aggiuntivi. Si precisa, come comunicato da ANCI nella nota del 21/07/2020“… A livello nazionale le regioni stanno lavorando per condividere linee guida, sulle quali ad oggi ci sono molte incertezze. Il tema caldo è quello dei posti, ossia la possibilità che si riescano ad utilizzare tutti i posti a sedere disponibili. Qualora ciò non fosse possibile, si creerebbero grossi problemi, non solo in ordine alla sostenibilità economica del trasporto, ma anche di tipo organizzativo e logistico. Anche su questo fronte, a livello nazionale, si sta lavorando per trovare risorse aggiuntive per supportare le pubbliche amministrazioni, sulle quali graverebbero i costi aggiuntivi del trasporto…”. Inoltre saranno effettuati incontri con associazioni del territorio per la partecipazione ad attività di controllo degli alunni per garantire un ingresso ordinato nelle scuole. Al momento non è stato avviato il tavolo congiunto tra i 4 comprensivi per la definizione di un “Patto Educativo di Corresponsabilità”. Le singole dirigenze condivideranno con le rispettive famiglie ed il proprio personale le nuove modalità organizzative alla luce delle nuove esigenze dettate dall’emergenza COVID-19. È comunque prevista, nell’ambito del Patto per la scuola, la convocazione del tavolo di coordinamento prima dell’avvio dell’a.s. 2020/2021 nell’ambito del quale saranno condivise modalità organizzative, protocolli di sicurezza e modalità di comunicazione a tutti gli attori coinvolti (alunni, famiglie, personale).

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