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13 Agosto 2020

Bonus Inps ricevuto da Bargi, Pd: “Sassuolo è meglio di chi la rappresenta”

Anche la sezione cittadina del Pd ha commentato la vicenda che vede protagonista il consigliere regionale e comunale Stefano Bargi che, come appreso oggi dai giornali, ha percepito per due mensilità il bonus di 600 euro erogato dall’Inps alle partite Iva. “La città – hanno scritto i dem in una lunga nota – è nuovamente al centro di uno scaldalo. Ormai è lungo l’elenco delle volte che si è parlato negativamente di Sassuolo a livello nazionale per colpa di esponenti della Lega cittadina. Bargi prima ha criticato il provvedimento dei 600 euro di aiuto alle partite Iva definendolo “Un veri pasticcio a danno di milioni di lavoratori autonomi” e poi è stato il primo a ricevere i soldi in quanto socio di un’attività di ristorazione”. Il Pd ha continuato spiegando che ciò che viene criticato non è l’aver ricevuto il sussidio statale da parte del Bargi imprenditore, ma l’averlo fatto dal punto di vista politico nonostante lo stipendio da consigliere regionale e vicepresidente della commissione bilancio, pari a circa 5500 euro lordi più 2mila euro di rimborsi mensili. “Durante il tempo di insediamento di marzo, molto probabilmente, – hanno sottolineato ancora i dem – non ha ricevuto indennità, ma ad aprile sono stati accreditati 10.500 euro, mese nel quale gli sono stati concessi anche i primi 600 euro di aiuto. Questa non è mera contabilità, è uno schiaffo alla miseria e l’aggravante è che Bargi ha uno stipendio pubblico pagato con i soldi dei contribuenti e ha chiesto ulteriori fondi pagati, in sostanza, da questi ultimi. Lo stesso Bargi ammette di aver ricevuto la sovvenzione per due mensilità di seguito e quindi cade nel vuoto anche la scusa di aver ricevuto i soldi a propria insaputa, perché avrebbe potuto tranquillamente comunicare di non voler ricevere il secondo versamento, in quanto il contributo è nominale ai soci e non alla società. L’articolo 54 della Costituzione italiana dice che i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, cosa che il consigliere Bargi non ha fatto. Chiediamo che autonomamente faccia un passo indietro prima che il suo stesso partito glielo imponga. Sassuolo è meglio di chi la rappresenta”.

Articolo di Eleonora Alboresi

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