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26 Agosto 2020

Aggressione in Commissariato, SIULP: “Continua sottovalutazione di questi episodi”

“Finiranno col non fare più notizia gli episodi di violenza gratuita, di aggressione e di intemperanza nei confronti delle Forze dell’Ordine, per i quali il Commissariato di Sassuolo è già salito alla ribalta ben due volte nel giro di pochissimo tempo”. È questa la presa di posizione della segreteria provinciale di Modena di SIULP, il sindacato dei lavoratori di Polizia, dopo quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato nel Commissariato sassolese, dove un 33enne ha dato in escandescenze prendendosela con gli agenti (https://www.sassuolooggi.it/notizia.aspx?id=53976&nm=arrestato-un-33enne-per-resistenza-a-pubblico-ufficiale-e-danneggiamento). Solo qualche mese fa, a maggio, un uomo aveva mandato in frantumi le vetrate del commissariato con un segnale stradale. “Il Commissariato di Sassuolo – si legge nella nota del sindacato – soffre da anni di una continua emorragia di personale, che rende sempre più difficoltosi il controllo del territorio, l’attività investigativa e i servizi al cittadino, con ricadute pesanti per l’intero comprensorio di riferimento”. E sulle aggressioni ad agenti e struttura aggiungono: “Assistiamo ad una continua sottovalutazione di questi gravi segnali, quasi che il problema sia soltanto della Polizia di Stato e non dell’intera comunità, quasi come se non fosse un chiaro segnale di rivolta nei confronti dello Stato”. SIULP esprime poi i propri timori: “Le aggressioni alle Forze dell’ordine continuano ad aumentare e, nel caso di Sassuolo, ci chiediamo con forte preoccupazione, visti i precedenti, cosa potrebbe accadere domani se qualcuno decidesse di sfogare la propria rabbia o frustrazione nei confronti di quella che vede come rappresentazione dello Stato sul territorio”. “Siamo preoccupati per l’incolumità e la sicurezza dei nostri colleghi, di Sassuolo come dell’intera provincia, ma qualcuno – concludono da SIULP – dovrebbe cominciare a pensare che questi segnali sono probabilmente solo l’inizio di un’escalation che parte dalle Forze dell’Ordine, ma potrebbe essere destinata ad arrivare ben più in alto”.

Articolo di Paolo Braglia

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