Una lettera a Hera da parte del sindaco di Fiorano Francesco Tosi per criticare la decisione di trasferire a Modena il centro distrettuale di recupero e smaltimento di rifiuti ligneocellulosici (potature e ramaglie). “La notizia – ha scritto il primo cittadino – non può non risultare, a mio parere, semplicemente sconvolgente in quanto irrazionale e dannosa sul punto ambientale ed economico. Il Distretto Ceramico, come è noto, conta ben 110mila abitanti. Con la chiusura dell’impianto di via Regina Pacis di Sassuolo i giardinieri distrettuali dovranno recarsi a Modena per scaricare ogni volta i loro mezzi, anche piccoli”. Una scelta, secondo Tosi, assurda anche dal punto di vista ambientale. “Parliamo tanto di rispetto dell’ambiente e di riduzione di emissioni nocive da traffico veicolare – ha continuato – e poi, nel 2021, in un Distretto di importanza mondiale, in cui peraltro la qualità dell’aria è tutt’altro che salubre, provochiamo un numero altissimo di viaggi di trasporto verso Modena chiudendo il centro di raccolta di Sassuolo. Non ci siamo. Affronterò il problema insieme ai miei colleghi sindaci del Distretto e, credo, faremo ogni azione possibile per riportare al buonsenso quella che è una vera assurdità ecologica”.
Articoli Correlati
Sabato mattina sarà celebrato San Sebastiano, patrono della polizia locale. Per l’occasione, alle 9:30 i comandi delle polizie locali dell’Unione […]
Il Comune di Fiorano promuove due iniziative culturali aperte al pubblico in occasione della Giorno della Memoria, che ricorre il […]
Nel 2025 Casa Corsini ha registrato 5.656 presenze totali. Al centro delle attività proposte nella struttura di Spezzano c’è il […]
Venerdì potranno essere adottate modifiche temporanee alla viabilità presso la pista di Fiorano, in occasione della presentazione della monoposto Ferrari […]