Continua il lavoro dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per migliorare i servizi per disabili, anziani e persone non autosufficienti e tornare ai livelli pre-pandemia, anche rispetto alla ricerca di personale per le RSA. Dal punto di vista finanziario, i Comuni dell’Unione e la Regione Emilia Romagna lo scorso anno hanno stanziato 18 milioni di euro, ai quali si aggiungono 7 milioni da parte dell’Azienda Ausl da destinare alle persone non autosufficienti. Le azioni che sono state e continueranno ad essere incentivate riguardano la domiciliarità e il supporto ai caregiver. Nuovi fondi regionali stanziati per contrastare le disuguaglianze e la crisi sociale che si è generata a seguito della pandemia, invece, ammontano a 148mila euro. “Nei periodi di generale difficoltà e crisi – ha commentato l’assessore ai servizi sociali dell’Unione (e sindaco di Fiorano Modenese) Francesco Tosi – a farne maggiormente le spese sono le persone più deboli, quelle non autosufficienti e i loro familiari. Per questo è un segno di civiltà e di dovere etico aumentare i fondi destinati a queste situazioni ed usarli in modo intelligente per un effettivo miglioramento della qualità di vita di questi nostri concittadini. Abbiamo a che fare con la dignità della persona e questa per noi è la priorità”.
Articoli Correlati
Riprendono questa domenica gli appuntamenti culturali e musicali al centro di via Vittorio Veneto con la rassegna “10 Comandamenti – […]
Rispetto all’anno precedente, la Ludoteca “Barone Rosso” di Fiorano Modenese raggiunge un trend spositivo registrando oltre 6.500 presenze nel 2025. […]
Dal 26 aprile al 3 maggio Fiorano ospiterà una nuova edizione di Ennesimo Film Festival, rassegna dedicata al cinema breve […]
La Riserva naturale delle Salse di Nirano chiude il 2025 confermando il proprio ruolo di riferimento ambientale, educativo e culturale […]
A fine 2025 i residenti a Fiorano Modenese risultano 16.585: 8.236 maschi e 8.349 femmine, in calo rispetto all’anno precedente […]