L’Ospedale di Sassuolo SpA ha ottenuto un finanziamento di 290 mila euro da parte del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso nazionale #Ri-Parto. Il bando nazionale punta a sostenere aziende che si impegnano a promuovere misure di welfare per le lavoratrici madri entro i primi 1000 giorni di vita dei bambini e, più in generale, per i genitori con figli in età scolare. In tutta Italia sono state selezionate 113 realtà, quello di Sassuolo è l’unico ospedale ad ammesso al contributo insieme a Fondazione Poliambulanza di Brescia.
Il progetto presentato dal nosocomio cittadino mira ad agevolare il rientro al lavoro delle madri e favorire il work-life balance, con strategie organiche di intervento che armonizzino i tempi di cura della famiglia e i tempi di lavoro, specificatamente in ambito sanitario. Verrà sviluppato, in tal senso, un sistema integrato di benefit, facility e servizi alla persona che, prossimamente, verranno presentati a tutti gli operatori.
L’Ospedale di Sassuolo SpA ha già messo in campo iniziative a sostegno dei lavoratori con figli, come la possibilità di richiedere il part-time agevolato alle operatrici che rientrano dalla maternità e le due settimane gratuite di centro estivo per i figli di tutti gli operatori. Tra i nuovi progetti previsti dall’ospedale sassolese figurano un contributo nido da 1.000 euro l’anno (a rimborso), due settimane gratis di centro estivo per la fascia 0-3 anni (a rimborso, 150 euro a settimana), un percorso formativo (rientro al lavoro graduale, mentoring).