I Comuni con stabilimenti Stellantis, parte della rete Anci Città dei Motori, hanno deciso di istituire un coordinamento permanente per affrontare la crisi dell’automotive italiano. Hanno chiesto al Governo di essere inclusi nei tavoli istituzionali per contribuire alle decisioni sul settore, considerato strategico per l’occupazione e l’economia nazionale.
Le decisioni sono scaturite dalla riunione, svoltasi stamattina in videoconferenza, alla quale hanno partecipato sindaci e rappresentanti dei Comuni di Atessa, Melfi, Modena, Paglieta, Piedimonte S.Germano, Pratola Serra, Termoli e Torino. La riunione è stata coordinata dal sindaco di Maranello, Luigi Zironi, presidente di Città dei Motori.
“Seguono con preoccupazione crescente – afferma il documento approvato – la crisi di un comparto produttivo che ha segnato lo sviluppo del Paese nel dopoguerra, e tutt’ora ne costituisce una parte strategica e irrinunciabile. Condividono le preoccupazioni e l’iniziativa unitaria assunta dal sindacato con la manifestazione di Roma e in altre città, dove sono stati presenti moltissimi sindaci e amministrazioni.”