A Sassuolo nei giorni scorsi si è riunito il tavolo nato nel 2023 dalla sottoscrizione del ‘Patto per il Lavoro e per il Clima nel Distretto Ceramico’, firmato dagli otto comuni del distretto e dalle parti sociali. L’incontro è stato fissato per riavviare il confronto tra gli enti firmatari e definire le priorità di azione a livello distrettuale in seguito al rinnovo di amministrazioni locali ed alcune cariche tra le rappresentanze sindacali e d’impresa.
Sul tavolo diversi temi: le politiche abitative, le infrastrutture legate alla mobilità (sia in termini di logistica per le aziende che di viabilità per i cittadini), le criticità relative alla transizione energetica, il nodo della formazione, la qualità dell’occupazione e la conciliazione dei tempi vita-lavoro, che si intrecciano con il contrasto alla denatalità. All’incontro hanno partecipato i sindaci Matteo Mesini (Sassuolo), Elisa Parenti (Formigine), Marco Biagini (Fiorano) e Luigi Zironi (Maranello), i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Confindustria Emilia Area Centro, Confindustria Ceramica, Cna, Confcommercio, Confesercenti, Lapam e Confapi.
Tra i temi affrontati anche le fragilità idrogeologiche evidenziate dai cambiamenti climatici, le problematiche riguardanti i territori montani, la complessità del mercato immobiliare, i rischi per le imprese e per l’occupazione dovuti alla carenza di fonti o tecnologie energetiche sostenibili e le relative tempistiche indicate dalle norme comunitarie, la difficoltà di reperire (soprattutto per le PMI) personale formato adeguatamente, la qualità del lavoro e la competitività del nostro modello produttivo.