Tappa a Sassuolo ieri per il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara che nella sede di Confindustria Ceramica ha incontrato imprenditori ed i dirigenti scolastici degli istituti Corni, Venturi e Fermi di Modena, Baggi e Volta di Sassuolo. L’associazione ha presentato al ministro le figure professionali maggiormente richieste dall’industria ceramica ed ha illustrato il progetto “Sì Ceramica”, proposto nelle scuole della regione per approfondire le opportunità lavorative del settore. I dirigenti scolastici presenti, dopo aver illustrato le peculiarità dei propri istituti, si sono soffermati sulle attività didattiche poste in essere con Confindustria Ceramica. Il ministro Valditara ha sottolineato la centralità della formazione tecnica e del rapporto scuola – impresa ed ha parlato della riforma dell’istruzione tecnico-professionale, con il modello 4+2 (partito in forma sperimentale), ovvero 4 anni di scuola superiore e 2 anni negli ITS Academy (in alternativa al percorso universitario e all’ingresso nel mondo del lavoro).
In vista della visita del ministro Valditara, ieri in una nota il segretario Flc Cgil Modena Claudio Riso aveva sottolineato come le scuole modenesi già l’anno scorso abbiano “sonoramente bocciato” la riforma dell’istruzione tecnico-professionale: “perché è nettissima la contrarietà ad un modello di scuola che riduce da 5 a 4 anni il ciclo di studi, che introduce l’apprendistato già a partire dal secondo anno (in pratica a 15 anni), e che in sostanza snatura la scuola trasformandola in un luogo di addestramento professionale”.