Perplessità da parte dei consiglieri Valerio Giacobazzi (Forza Italia) e Maurizio Prandi (consigliere comunale, già candidato sindaco per la coalizione di centrodestra) su diversi punti del bilancio preventivo 2025/27, approvato nel mese di dicembre dal consiglio comunale. Per Giacobazzi e Prandi nel bilancio mancano interventi strategici: “L’unico vero intervento programmato è il rifacimento del manto del campo Bora, un’opera di fondamentale importanza per l’amministrazione, ma va ricordato che il campo era stato rifatto, con erba vera, nel 2017 e doveva essere disponibile per i prossimi 50 anni”.
I due consiglieri di opposizione intervengono poi su temi specifici, come la sicurezza: “nel bilancio non è previsto nessun aumento significativo dell’organico della polizia municipale, nessuna azione per contrastare il fenomeno delle baby gang e dei numerosi furti nelle nostre case”. Sulla messa in sicurezza del territorio, aggiungono: “nessun intervento straordinario per garantire/tutelare i nostri cittadini e le nostre imprese. Abbiamo intere zone del territorio, strade, che alla prima pioggia vanno sott’acqua”. Giacobazzi e Prandi continuano: “Per le imprese, per le attività artigianali, non è previsto niente, a proposito della riduzione della pressione fiscale per le imprese e per le famiglie non c’è niente nel programma approvato, nessuna strategia di sviluppo, nessuna visione di distretto”. I due consiglieri parlano anche di mancanza di sostegno al commercio, di azioni di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, di investimenti di rilievo sulla riqualificazione delle frazioni e di riqualificazione dei luoghi della memoria. Sulla raccolta rifiuti aggiungono: “Nessun cambiamento per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti ma solo la previsione di vendere azioni Hera per fare cassa e promesse, promesse di fare cosa non si sa”. Giacobazzi e Prandi intervengono anche sul tema delle politiche abitative: “Nessun intervento sulle politiche abitative, nonostante che in campagna elettorale avevate ammesso il fallimento delle vostre precedenti politiche che hanno favorito solo alcuni speculatori immobiliari e non hanno dato alcuna risposta al bisogno di case. Poi avete aggiunto la “Tassa di soggiorno”, nel nostro programma non era prevista, voi avevate scritto di voler incentivare il turismo, ma poi questo è il risultato?”. E sulle rette degli asili aggiungono: “A proposito di aumenti tariffari delle rette degli asili, sui pasti, sul trasporto, ci avete detto che riguardano le famiglie da una certa fascia Isee in su, ma guarda caso, comprende la maggioranza della popolazione formiginese”.