Nella settimana delle Quarantore, questo sabato alla Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano si celebra la Festa del Ginepro, in ricordo del secondo ‘Miracolo del fuoco’.
“Nel 1670 – ricorda in un articolo il giornalista Alberto Venturi -, mentre la cupola del santuario era in costruzione, durante le Quarantore, un chierico incendiò gli addobbi floreali costituiti da festoni di ginepro e in breve il fuoco fu ovunque: caddero le travi del tetto e la cupola rovinò. Quando il fuoco si spense, apparve un triste spettacolo. Come racconta il SilinGardi: “Altari, quadri, crocifisso, organo non c’erano più. Al loro posto c’era un cumulo informe di legname nero e un acre odore di bruciato. Solo la cappella della Madonna era intatta””.
Sabato alle 17:15 è in programma l’accoglienza delle autorità civili e militari e alle 17:30 l’accoglienza dell’ambasciatrice della Repubblica di Albania presso la Santa Sede, la sig.ra Majlinda Frangaj. Alle 17:40 arriverà il cardinale Ernest Simoni, per 25 anni incarcerato nelle prigioni del regime albanese, che terrà una testimonianza presso il Salone del Pellegrino alle ore 18. Alle ore 19 ci sarà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Massa Carrara-Pontremoli mons. Mario Vaccari.