Nei giorni scorsi un gruppo di commercianti del centro storico ha consegnato all’amministrazione comunale 133 firme raccolte per portare avanti due proposte inerenti la riorganizzazione degli spazi di piazza Martiri Partigiani. Le proposte riguardano lo spostamento degli eventi da piazza Martiri Partigiani a piazzale Della Rosa, lasciando la prima adibita a posteggio auto, e l’aumento dei parcheggi per auto in piazza grande eliminando lo spazio di fronte alla BPER riservato a moto e motorini, inoltre si chiede di sfruttare al meglio lo spazio centrale della piazza stessa e l’area pedonale oltre la Guglia. Contrario alle proposte il Circolo Comuni Pedemontani Modenesi di Legambiente, che in una nota esprime stupore verso un’iniziativa che vorrebbe aumentare i posti auto in piazza Martiri Partigiani “rubando ulteriore spazio alla già risicatissima area riservata ai pedoni che, in ogni caso, viene continuamente violata dalle auto in sosta vietata”. L’associazione ambientalista aggiunge: “La proposta ci sembra ancor più surreale, considerando che tutte le città moderne stanno andando nella direzione opposta, verso una pedonalizzazione sempre più ampia dei centri storici, che tornano così a vivere ed essere di nuovo un luogo al servizio dei cittadini e per le famiglie. I moderni problemi del commercio, messo sotto pressione dal volume sempre crescente degli acquisti online, non si risolvono aggiungendo ulteriori parcheggi davanti ai negozi, ma con centri storici più belli ed a misura d’uomo, attrattivi anche per coloro che vogliono andar per negozi; la riapertura di Via Cavallotti, per esempio, non ha portato alcun beneficio alle attività commerciali, che anzi – purtroppo – hanno continuato a chiudere anche nella via aperta al traffico”. Il Circolo Comuni Pedemontani Modenesi di Legambiente fa poi riferimento alla sua iniziativa “Spazio Vitale” tramite la quale durante le Fiere d’Ottobre tutta la piazza è stata resa disponibile per il gioco e la socialità: “ha riscosso un grande successo, tanto che molti cittadini ci hanno poi contattato auspicando un sempre maggiore “Spazio Vitale” riservato ai pedoni, alle biciclette, alle persone”.
(foto d’archivio)