Arriva il via libera del consiglio comunale alla creazione di un nuovo regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani che introduce i Patti di Collaborazione. La proposta era contenuta in un ordine del giorno a firma dei consiglieri Giuseppe Bove (PD), Gabriele Bedini (City Lab) e Alberto Bonettini (Movimento 5 Stelle). I Patti di Collaborazione sono uno strumento volto a favorire la partecipazione attiva dei cittadini nella cura, nella rigenerazione e nella valorizzazione degli spazi e dei beni pubblici. “Con questo regolamento – scrive in una nota il consigliere del PD Pierluigi Roli – si vuole riconoscere e valorizzare l’impegno civico diffuso e offrire un quadro chiaro e accessibile per attivare processi di collaborazione tra istituzioni e comunità locali. È un cambiamento culturale, prima ancora che normativo, che rafforza il senso di appartenenza e responsabilità”. I Patti di Collaborazione sono accordi flessibili e co-progettati che possono riguardare interventi di cura del verde, rigenerazione di spazi pubblici, iniziative culturali e sociali, fino alla gestione temporanea di immobili dismessi o sottoutilizzati. “Questo strumento – aggiunge Roli – consente di includere e tutelare anche i singoli cittadini che non possono costituirsi come associazione o comitato”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Alberto Bonettini sottolinea che al momento la gestione di spazi pubblici avviene quasi esclusivamente tramite bandi promossi dal Comune che specificano a priori le attività da svolgere, ma con l’introduzione dei Patti di Collaborazione “saranno i cittadini a proporre progetti per la valorizzazione dei beni comuni, contribuendo in modo attivo alla vita e alla coesione della comunità”.
(foto d’archivio)