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15/02/2026 21:18

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6 Giugno 2025

Festa islamica rumorosa all’alba al parco Amico di Braida: proteste dei cittadini residenti

Tanti cittadini del quartiere Braida si sono svegliati stamattina a causa del rumore proveniente dal parco Amico. Il motivo? Una festa islamica che ha radunato al suo interno diverse centinaia di persone, con donne e bambini. Dalle 6.30 in avanti prima le prove dell’impianto audio e poi la preghiera, diffusa con l’altoparlante, hanno scatenato polemiche e qualche cittadino ha chiamato le forze dell’ordine che sono arrivate, hanno appurato la legittimità dei permessi e non hanno disperso la gente.

“Avevamo tutti i permessi in regola – ha dichiarato il vice presidente dell’associazione islamica di via Cavour, Hicham Ouchim – ed io stesso ho pensato a tutta la parte burocratica ed organizzativa”.
Le segnalazioni di protesta sono continuate anche dopo le 8, quando il raduno è stato sciolto per la fine della cerimonia.
“Desidero porgere le mie più sincere scuse per il volume degli altoparlanti durante la celebrazione della festa che si è svolta stamattina al parco Amico – ha scritto in una lettera aperta lo stesso vice presidente rivolgendosi agli abitanti del quartiere – è stata un’occasione di festa e di condivisione, ma mi rendo conto che il livello di rumore ha potuto arrecare disturbo e disagio a molti di voi. L’intenzione era quella di creare un’atmosfera gioiosa e coinvolgente, ma non è mai nostra intenzione infastidire i residenti. Prendiamo molto seriamente il vostro benessere e la tranquillità del nostro quartiere. Ci impegneremo a migliorare l’organizzazione di eventi futuri, prestando particolare attenzione al volume della musica e al rispetto dei vostri spazi. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e pazienza. A prescindere dai permessi, se abbiamo creato disagio, ci sentiamo in dovere di presentare le nostre scuse”.

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