Il consigliere della Lega, Giuseppe Vandelli, ha presentato un’interrogazione firmata dai consiglieri di minoranza per chiedere chiarimenti circa l’ordinanza n. 112 relativa alla macellazione rituale per la festa del sacrificio islamico. “La significativa crescita della presenza di cittadini di fede islamica nel territorio comunale ha aumentato la probabilità che tali pratiche vengano effettuate rendendo necessaria un’ordinanza chiara e ben comunicata. L’ordinanza non è stata pubblicata su siti istituzionali del Comune, sui canali social e ufficiali né tramite comunicati stampa né avviso ai media locali, ma solo all’Albo Pretorio, limitandone la visibilità. La mancata diffusione dell’atto ha impedito ai cittadini di conoscere e discutere un provvedimento di rilevanza etica, culturale e sanitaria, compromettendo la trasparenza e la partecipazione democratica. L’amministrazione ha la responsabilità di vigilare, specialmente in un contesto di crescente sensibilità verso il benessere animale e la sicurezza sanitaria. Si interroga il Sindaco e la giunta sui motivi per i quali l’ordinanza 112-2025 è stata emessa con un solo giorno di anticipo rispetto alla festa del Sacrificio e non è stata adeguatamente pubblicizzata attraverso i canali istituzionali e i media locali.” Vandelli ha anche chiesto quali azioni il Sindaco intende intraprendere per garantire in futuro una comunicazione trasparente sull’attività delle comunità islamiche, assicurando che le macellazioni rituali avvengano esclusivamente in strutture autorizzate e secondo le normative vigenti. Il Sindaco Matteo Mesini ha risposto dopo aver bacchettato la minoranza per aver portato numerose interrogazioni a tema islam: “Mi dispiace perché mi sembra che ci sia una tensione islamofoba che viene promossa e portata in questo Consiglio.” Poi ha proseguito: “L’ordinanza relativa alla festa del sacrificio è stata adottata in data 5 giugno 2025 e comunicata immediatamente all’Albo Pretorio. La decisione di procedere con l’adozione a ridosso delle festività è stata conseguente ad un percorso coordinato con le autorità sanitarie competenti. In particolare, con nota assunta agli atti con protocollo del 21 maggio 2025, l’azienda USL ha promosso un incontro online coinvolgendo i sindaci della provincia al fine di organizzare in modo condiviso la gestione delle eventuali criticità. L’Amministrazione ha ritenuto opportuno intervenire tempestivamente il giorno successivo con un’ordinanza finalizzata a garantire il rispetto delle regole per la sicurezza igienico-sanitaria e per il benessere animale in occasione delle macellazioni rituali, in linea con quanto fatto anche dalla precedenti amministrazioni.” Vandelli ha sottolineato la natura non-islamofoba delle interrogazioni presentate dalla minoranza e si è detto parzialmente soddisfatto dalla decisione del sindaco di rendere pubblici gli atti.
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