Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ieri ha firmato il decreto che dichiara lo stato di crisi regionale a seguito degli eventi meteo estremi del 16 e 17 giugno. Il provvedimento è valido per 180 giorni (a partire dal 16 giugno) e riguarda 28 Comuni, tra cui i quattro del distretto ceramico, interessati da allagamenti, frane e danni diffusi. Permetterà di attivare misure straordinarie per interventi urgenti e di messa in sicurezza.
“La violenza delle precipitazioni – ha detto il sindaco Matteo Mesinui – ha messo in crisi i sistemi di drenaggio urbano, causando allagamenti, smottamenti, danni a infrastrutture e proprietà private. Ora sarà possibile attivare le prime misure per il ripristino e la messa in sicurezza”.
“Come amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco – siamo pronti a fare la nostra parte, collaborando con Regione, Protezione civile e tutti i soggetti coinvolti, per intercettare ogni risorsa utile alla tutela del territorio e alla gestione delle conseguenze di questa emergenza”.