Il sindaco Matteo Mesini spiega, tramite una nota, le finalità dell’ordinanza che dispone la chiusura anticipata degli esercizi del settore alimentari del centro storico. La misura si applica a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, con superficie fino a 250 mq, situati nella zona del centro storico, compresa via Aravecchia. L’area coinvolta dall’ordinanza include tutte le zone pubbliche o ad uso pubblico, escluse le superfici autorizzate alla somministrazione. Restano quindi fuori dal provvedimento gli spazi interni o pertinenziali dei pubblici esercizi dove è consentito il consumo sul posto.
L’obbiettivo della misura è quello di prevenire fenomeni di degrado urbano, episodi di vandalismo e disturbo della quiete pubblica legati alla presenza di persone in stato di ebbrezza, soprattutto in via Aravecchia, come è emerso dai 232 controlli effettuati – con particolare attenzione alle ore serali – nella zona da inizio anno. Dal 1 al 31 agosto, tali esercizi dovranno chiudere tutti i giorni dalle ore 21 alle 06 del giorno successivo.
Le parole del sindaco Matteo Mesini
“L’ordinanza – spiega il sindaco – è frutto di un percorso condiviso con residenti e commercianti. Non è una misura punitiva nei confronti dei negozi, che anzi rappresentano una risorsa importante per ogni quartiere. Ma proprio loro, insieme ai residenti, sono i primi a subire le conseguenze dei comportamenti incivili di alcuni frequentatori notturni. Abbiamo quindi concordato insieme ogni passaggio di questo provvedimento, che avrà una validità sperimentale fino alla fine di agosto e che ha l’obiettivo di garantire maggiore tranquillità e decoro in una zona particolarmente sensibile.”