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10/02/2026 16:28

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3 Agosto 2025

Sala consiliare e cantieri scolastici, Macchioni duro su Pennacchia: “Non sa gestire le complessità della città. Auspico le dimissioni”

Francesco Macchioni

In una nota, Francesco Macchioni (lista Macchioni) ha rivolto critiche all’assessora alle opere pubbliche, Maria Raffaella Pennacchia. Il consigliere di minoranza ne ha chiesto le dimissioni, contestando i ritardi nei lavori alla sala consiliare, la situazione dei certificati di prevenzione incendi nelle scuole e la gestione di alcuni cantieri cittadini.

Macchioni sui lavori alla sala consiliare: “Un affronto ai consiglieri e ai cittadini”

La sala, sede delle sedute del consiglio comunale, ha mostrato vulnerabilità durante episodi di piogge intense. Per questo motivo, già dallo scorso anno è stato avviato un intervento di risistemazione che, alla data di domenica 3 agosto 2025, risulta ancora incompleto. “Le promesse della nuova giunta, che garantiva il completamento entro l’estate 2025 – si legge nella nota della forza di minoranza – si sono rivelate vuote. L’ennesimo rinvio, annunciato con evidente imbarazzo, sposta il termine a un indefinito ‘autunno’. Per il consigliere di opposizione Macchioni, questo ritardo è ingiustificabile e rappresenta l’ennesima prova dell’incapacità dell’assessore ai Lavori Pubblici, Maria Pennacchia.” Macchioni sentenzia: “Non ci sono scuse per un ritardo così vergognoso tenere in ostaggio la sala consiliare per oltre un anno, costringendoci a riunirci in una sede che non garantisce né dignità né funzionalità, è un affronto ai consiglieri e ai cittadini che desiderano partecipare.”

Le problematiche legate alla sede provvisoria presso i locali della Polizia Locale

“Il cantiere, partito con proclami di rapidità, si è trasformato in un simbolo di inefficienza. Le infiltrazioni, problema noto, richiedevano un intervento tempestivo e coordinato. Invece – continua Macchioni – i lavori si trascinano senza direzione, con costi che lievitano e disagi crescenti. Le sedute del consiglio comunale si tengono ora nella sede della polizia urbana, uno spazio angusto, con accessi difficili e poca capienza per il pubblico. Questa non è l’immagine di una città che si rispetti.” Nella nota si sottolinea l’inadeguatezza della sede, che a detta della forza di opposizione svilirebbe la partecipazione democratica.

Macchioni attacca l’assessore Pennacchia: “L’assessore non è in grado di gestire la complessità della nostra città”

Nel mirino delle critiche è finita l’assessora Pennacchia. Le contestazioni riguardano da un lato il mancato completamento dei lavori nella sala consiliare, dall’altro l’assenza di risposte chiare sullo stato dei certificati di prevenzione incendi nelle scuole. “È gravissimo – tuona Macchioni – le nostre scuole, a settembre, rischiano di essere luoghi non sicuri per i ragazzi. Un assessore che ignora questioni così critiche non può gestire una città come Sassuolo. Non è la prima volta che Pennacchia finisce sotto accusa. I cantieri scolastici, già finanziati dalla precedente amministrazione, hanno accumulato ritardi inaccettabili e un aumento dei costi; il ponte verso Magreta resta chiuso nonostante i fondi disponibili; il sito Sassuolo Due, la cui bonifica doveva concludersi a dicembre 2024, è ripartito solo dopo proteste sulla stampa locale. Questi non sono incidenti isolati, ma la prova di un’incapacità sistematica che sta danneggiando Sassuolo – dichiara Macchioni – l’assessore Pennacchia non è in grado di gestire le complessità della nostra città: per questo, insieme ad altri consiglieri di minoranza, ne auspico le dimissioni.”

Macchioni ha concluso: “La rabbia è quella di chi vede una città con un potenziale enorme ostacolata da un’amministrazione che non riesce a stare al passo. I cittadini di Sassuolo necessitano di una sala consiliare funzionante e un assessore capace di guidare le opere pubbliche con competenza.”

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