La cultura italiana piange oggi la scomparsa di Michelina Borsari, filosofa e anima del Festivalfilosofia. Il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, la ricorda come “un’enorme perdita per la provincia di Modena e per l’intero Paese”. Con la sua formazione filosofica e la sua visione innovativa – ha detto – “ci ha insegnato che il sapere non è patrimonio di pochi, ma può e deve diventare evento di piazza, capace di attrarre migliaia di persone e arricchire la vita delle comunità”.
Chi è Michelina Borsari, anima del Festivalfilosofia?
Michelina Borsari è stata direttrice scientifica del Collegio San Carlo di Modena dal 1987 al 2008 e della Scuola Internazionale di Alti Studi “Scienze della Cultura” dal 1995. Nel 2001 ha ideato il Festivalfilosofia, che ha diretto fino al 2016, continuando poi a seguirne lo sviluppo come direttrice scientifica del Consorzio. Sotto la sua guida, il festival è diventato uno dei principali appuntamenti culturali del Paese, con oltre tre milioni di presenze in 23 edizioni. Un successo fatto di lezioni magistrali, mostre, spettacoli e iniziative aperte a tutti.
Il sindaco Mesini ha sottolineato: “Sassuolo deve moltissimo a Michelina Borsari. Ha saputo dialogare con tutte le Amministrazioni, lasciando un patrimonio inestimabile che ci impegniamo a custodire”. E ha concluso rivolgendo “le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici, insieme a un sincero ringraziamento a nome della città”. Michelina Borsari lascia un’eredità culturale che continuerà a vivere nel Festivalfilosofia e nel ricordo di chi l’ha conosciuta.