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18/02/2026 22:12

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Quale futuro per Gigetto? Le posizioni di Federconsumatori e Movimento 5 Stelle sulla linea Modena-Sassuolo

Gigetto, una risorsa o un mezzo da superare? Sostanzialmente ruota attorno a questo quesito il confronto scaturito dalle parole del sindaco di Modena Massimo Mezzetti, che nei giorni scorsi ha parlato della necessità di superare Gigetto e la filosofia del ferro pesante come mezzo di trasporto in città, avanzando come soluzione quella di una metropolitana leggera.

La posizione di Federconsumatori Modena

Sulla questione è intervenuta anche Federconsumatori Modena: “La critica principale all’attuale Modena-Sassuolo portata avanti dal sindaco di Modena si basa sulla considerazione che l’attuale sistema non porta alcun beneficio al trasporto urbano della città. Un’affermazione in contrasto però con gli ultimi dati diffusi dalla Regione Emilia Romagna, committente del servizio, dai quali si evince che le quattro stazioni dell’area urbana di Modena, in particolare le due strutture ospedaliere di Baggiovara e del Policlinico, sono interessate dagli accessi in salita e discesa ai treni da una media di 1.150 utenti per ogni giorno feriale. Un servizio certo da migliorare, ma che riesce ancora a contrastare il predominio del mezzo privato trasportando ogni giorno feriale 4.000 passeggeri sull’intera tratta Modena-Sassuolo”. L’associazione sottolinea di aver indicato da tempo i limiti strutturali del collegamento ferroviario da superare per esprimere pienamente le potenzialità del sistema: “L’intera tratta Modena-Sassuolo (19 km) è percorsa dai treni mediamente in 38 minuti, un tempo superiore a quanto impiega un mezzo stradale nelle ore di punta. Evidente la necessità di intervenire rapidamente sui limiti strutturali della linea, con una programmazione studiata del numero di fermate, un aspetto che incide direttamente sul tempo di percorrenza. Mantenere questo status non fa che alimentare facili proteste e giustificare ancora una volta la scelta di utilizzare il mezzo privato”.

La posizione del Movimento 5 Stelle Modena e Provincia

In merito al Gigetto, il Movimento 5 Stelle parla di un’infrastruttura che negli ultimi anni è stata vittima di immobilismo e scelte miopi: “riduzione dei collegamenti, manutenzione tardiva e una visione ristretta che ha favorito il trasporto su gomma. Oggi, anche il sindaco di Modena torna a parlare di “ammodernamento” della linea. Condividiamo e sosteniamo questa posizione, ribadendo con forza che per il MoVimento 5Stelle non bastano piccoli aggiustamenti: serve una visione di ampio respiro, una visione che rappresenti le necessità dei cittadini”. I pentastellati avanzano l’idea della trasformazione del Gigetto in tramvia: “Una tramvia che non si limiti al collegamento Modena–Sassuolo, ma che si sviluppi come dorsale strategica per tutta la provincia: a nord verso Nonantola, Ravarino, Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese; a sud verso Maranello, Vignola, Castelnuovo Rangone e altre aree oggi escluse da un trasporto pubblico adeguato. Questa visione è coerente con lo studio di fattibilità tecnico–economica già realizzato dal Comune di Modena e sostenuto dal sindaco Mezzetti, che il MoVimento 5 Stelle considera un punto di partenza imprescindibile”.

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