Questa mattina a Formigine è stato presentato il nuovo pulmino acquistato dall’associazione di volontariato L’Albero della Vita, realtà che opera all’interno dell’Opera Pia Castiglioni offrendo sostegno agli anziani e supporto alla struttura, oltre a promuovere raccolte fondi per l’acquisto di strumenti e attrezzature utili a migliorare la qualità della vita degli ospiti.
Il mezzo, del valore di 65mila euro, è stato acquistato grazie ai risparmi accumulati dai volontari nel corso degli anni. Sarà utilizzato per i trasporti quotidiani: dagli spostamenti casa-struttura alle visite ospedaliere, fino al servizio di consegna dei prelievi del sangue. Il pulmino, dotato di pedane mobili, dispone di cinque posti a sedere e di due spazi riservati alle carrozzine.
Dall’associazione spiegano:
“La nostra associazione nasce come braccio operativo dell’Opera Pia Castiglioni. Oltre al pulmino, quest’anno abbiamo acquistato anche un piano cottura e una lavastoviglie. Tutte le risorse che raccogliamo attraverso i trasporti, le lotterie organizzate durante l’anno e il 5×1000 vengono destinate alla struttura. È doveroso ringraziare i volontari, oggi circa una ventina, che hanno contribuito con costanza e dedizione, accantonando risorse per poter sostituire un mezzo vecchio di vent’anni ormai non più utilizzabile. Un ringraziamento speciale va anche ad Avap, che ci ha supportato prestando un proprio pulmino nel periodo di attesa del nuovo mezzo”.
Le parole del sindaco Parenti:
Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Formigine, Elisa Parenti, che ha voluto sottolineare il valore umano dell’associazione:
“Quando penso all’Albero della Vita penso ai volontari che ogni giorno offrono cura, accoglienza e un sorriso a chi si trova in un momento delicato della propria vita. Per me questo è il senso più autentico dell’affezione alla persona e all’umanità. Il logo stesso dell’Albero della Vita è molto evocativo: radici salde che affondano nel terreno e rami che si allargano come a voler abbracciare una comunità intera. Un’immagine potente che rappresenta bene questa preziosa realtà. Grazie dunque ai volontari dell’associazione, ma anche agli operatori dell’Opera Pia: alle Oss, ai dipendenti, al presidente e alla direttrice. Se la nostra struttura è stimata in tutta la Regione, è merito delle persone come voi”.