Fiorano Modenese si prepara a trasformarsi, dal 19 al 21 settembre, in un palcoscenico a cielo aperto dedicato al mito dell’automobile e al saper fare artigiano. Nell’ambito dell’Italian Motor Week 2025, la città ospiterà “Gli scultori della velocità”, una mostra unica che porterà per la prima volta in piazza quindici scocche originali delle auto più leggendarie della Ferrari e della storia dell’automobilismo. Dalla Ferrari GTO alla Testarossa, dalla Spider California alla 250 Monza, fino alle tre P4 che nel 1967 fecero la storica parata vittoriosa a Daytona: modelli iconici che rivivono grazie al lavoro dei battilastra modenesi, artigiani capaci di plasmare lamiere di alluminio e ferro solo con martello e sacco di sabbia. I pezzi esposti appartengono alla collezione ModenArt, voluta da Jean Marc Borel, e rappresentano non semplici manufatti ma vere e proprie opere d’arte, testimonianza di una tradizione che ha fatto grande il mito Ferrari nel mondo.
Le parole del sindaco e degli organizzatori
“Questa mostra non celebra solo Ferrari, simbolo di eccellenza mondiale, ma soprattutto gli uomini e le mani che hanno contribuito al mito del Cavallino rampante”, ha dichiarato il sindaco Marco Biagini, sottolineando come i battilastra incarnino lo spirito del territorio fatto di passione e dedizione. Sulla stessa linea Roberta Pe’, presidente del Comitato Fiorano in Festa: “Dietro le linee perfette delle auto più iconiche c’è un sapere manuale che appartiene alla nostra gente. Vogliamo restituire dignità a una tradizione che è parte integrante della nostra identità culturale”. Jean Marc Borel, ideatore di ModenArt, ha aggiunto: “In queste scocche c’è più del ricordo di un’automobile: c’è la traccia di una cultura del fare che appartiene all’Italia e che merita di essere custodita. Esporre a Fiorano significa riportarle a casa”.
Un talk di approfondimento a tema motori
La mostra sarà accompagnata da un momento di approfondimento: sabato 20 settembre alle ore 18 si terrà il talk “I battilastra, l’arte nella storia della Ferrari”, con interventi di Luigi Zironi (sindaco di Maranello e presidente Città dei Motori), Afro Gibellini (battilastra), Sebastiano Daverio, Ettore Tazzioli, Gilberto Luppi e lo stesso Borel. A moderare la giornalista Rita Costi. In caso di maltempo, l’incontro sarà ospitato al teatro Astoria. L’ingresso alla mostra e al talk è libero e gratuito. Per consentire lo svolgimento in sicurezza, sono previste modifiche temporanee alla viabilità nel centro di Fiorano.