I sassolesi non sono soddisfatti della qualità della raccolta rifiuti e della pulizia della città. A sottolinearlo è il secondo rapporto di Federconsumatori sul tema, al quale hanno risposto 562 residenti. L’indagine ha misurato il livello di pulizia della città, il funzionamento del modello di raccolta dei rifiuti solidi urbani e le attese rispetto alla futura tariffazione corrispettiva puntuale. Già nel 2023 era stata proposta l’indagine ed aveva indagato indagava la situazione a sei mesi dall’avvio delle nuove modalità di raccolta.
Oltre l’80% degli intervistati non è soddisfatto
Nel report, Federconsumatori suddivide gli intervistati in tre fasce in base al parere espresso: ultrascontenti, critici e positivi. Nel dettaglio, gli ultrascontenti rappresentano il 41% del campione (44% nell’indagine del 2023). I critici sono il 42% (rispetto al 32% del 2023). I positivi si attestano al 17% (erano il 24% nel 2023). Il voto medio espresso dagli intervistati sulla pulizia della città è di 3,9 (scala da 1 a 10), rispetto al 4,2 emerso dall’indagine del 2023. Inoltre, più del 40% del campione riferisce di non aver mai sentito parlare del passaggio alla tariffa corrispettiva puntuale, determinata dal numero dei conferimenti di materiali indifferenziati.
Il report ha anche raccolto 900 risposte a domande aperte con consigli. “Piuttosto che andare a cercare le responsabilità – afferma Marzio Govoni, presidente di Federconsumatori APS di Modena -, noi proponiamo di fare un passo in avanti e provare a seguire le indicazioni dei cittadini, che chiedono coinvolgimento, ascolto e di lavorare per una città più pulita. Queste indicazioni sono il tesoro che vogliamo consegnare a città, amministratori ed Hera per provare ad innovare a Sassuolo una condizione che oggi è sicuramente negativa”.
Note positive? I dati Arpae evidenziano a Sassuolo un’incidenza dell’82% della raccolta differenziata e 113 kg per abitante di rifiuti indifferenziati. Nel 2022 gli stessi indicatori erano al 64,6% e 241 kg.
Il sindaco Mesini commenta il rapporto di Federconsumatori
“Una fotografia che offre un’indicazione chiara e precisa: occorre prendere atto che il sistema, così com’è oggi, presenta forti criticità e non trova apprezzamento tra i cittadini. É nostro dovere intervenire per risolvere i problemi assieme al Gestore ed Atersir – afferma il sindaco Matteo Mesini -. Sin da quando ci siamo insediati abbiamo avuto l’evidente impressione che ci fosse molto da fare per migliorare un sistema che non può trovare il gradimento dei cittadini perché, semplicemente, ancora non è efficace. Per questo abbiamo attivato immediatamente un tavolo permanente con il gestore che, come rilevato anche dall’indagine di Federconsumatori, sta iniziando ora a dare i primi frutti: mi riferisco alle due nuove batterie eco-self per carta e plastica, ma anche alla percentuale di raccolta differenziata che cresce dal 64% del 2022 all’82% di oggi. È solamente un primo passo, però, occorre proseguire sulla strada dei miglioramenti, aumentandone velocità ed efficienza”.