Il Partito Democratico di Sassuolo commenta con soddisfazione il lavoro dell’amministrazione comunale in ambito scolastico ed evidenzia tagli da parte del governo centrale.
In particolare, i dem citano l’investimento di 1,97 milioni di euro da parte del Comune per l’anno scolastico 2025/26 per l’inclusione degli alunni con disabilità. “200mila in più rispetto al 2024 e mezzo milione in più rispetto al 2022. Le ore di assistenza educativa passano da 2.264 a 2.310”. Un altro risultato sottolineato dal PD è quello dell’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi comunali e convenzionati: “Nel 2025 tutte le 166 domande hanno trovato risposta, mentre solo un anno fa erano oltre 65 i bambini esclusi. A gennaio 2026 aprirà il nuovo Nido Parco al Ducale, con sezioni immerse nel verde. Un’altra promessa mantenuta: ogni bambino ha un posto, ogni famiglia una certezza”. All’inizio dell’anno scolastico poi è stata inaugurata la nuova primaria Vittorino da Feltre: “Una scuola sicura, sostenibile, energeticamente autonoma. Non solo un edificio: un presidio sociale per Braida, un investimento che riqualifica il quartiere e rafforza la comunità”.
I dem parlano poi di una riduzione di risorse da parte del governo: “nel 2024 il Ministero dell’Istruzione ha tagliato di oltre 70 milioni di euro il Fondo per il sostegno agli alunni con disabilità. Una parte è stata successivamente compensata attraverso il Fondo unico, ma il risultato non cambia: le risorse statali restano ampiamente insufficienti rispetto a quanto realmente necessario per garantire una piena inclusione. I finanziamenti coprono solo una quota minima del fabbisogno, lasciando ai Comuni il compito di intervenire con risorse proprie per tutelare un diritto fondamentale. Il Governo Meloni ha preferito finanziare tutt’altro, sacrificando la scuola e i diritti degli studenti più fragili. Inoltre, ha rallentato l’attuazione del PNRR, mettendo a rischio oltre 4 miliardi destinati all’edilizia scolastica”.