Il capogruppo PD dell’Unione del Distretto Ceramico Giuseppe Bove, in seguito all’approvazione di una variazione di bilancio, evidenzia un risparmio di circa 540 mila euro. Lo stesso Bove sottolinea come tali risorse avrebbero dovuto garantire l’assunzione di nuovo personale nei servizi sociali. “Invece dei 18 nuovi dipendenti previsti, infatti, ne sono stati assunti soltanto 8 – scrive l’esponente del PD -. Il motivo non è una scelta politica dei nostri Comuni, ma un taglio imposto dal Governo, che ha ridotto i fondi destinati a questo settore”.
Il consigliere dem specifica che le assunzioni bloccate riguardano psicologi, educatori e personale amministrativo: “I servizi sociali dell’Unione sono la rete invisibile che tiene insieme la comunità – scrive Bove -. Più sono silenziosi, meno si notano, più significa che funzionano, che le famiglie fragili ricevono sostegno prima che la difficoltà diventi emergenza, che gli anziani soli hanno un punto di riferimento, che i minori in difficoltà trovano ascolto e protezione. Sono servizi che evitano ai Comuni e ai cittadini situazioni di disagio, conflitti e abbandono”.
“Un bilancio virtuoso – aggiunge Bove – non si misura solo dai risparmi. Si misura da quanto un ente riesce a garantire diritti e dignità ai suoi cittadini. Per questo il gruppo del Partito Democratico ribadisce con forza che i servizi sociali non sono un costo da comprimere, ma un investimento sulla coesione e sul futuro delle nostre comunità”.