L’ispettorato del lavoro di Modena a fine settembre ha scoperto sei lavoratori in nero in un risto bar di Sassuolo.
A marzo un lavoratore straniero si era rivolto alla Filcams Cgil raccontando di lavorare come lavapiatti per quasi 12 ore al giorno, mentre il contratto part time ne prevedeva molte meno. Inoltre, prima aveva lavorato completamente in nero per quasi quattro mesi ed era stato pagato in contanti. La Filcams Cgil inoltre denuncia che il lavoratore dopo essere stato regolarizzato part time è stato licenziato durante il periodo di prova: “Molto probabilmente un licenziamento ritorsivo che si giustifica con la richiesta del lavoratore di essere pagato per le effettive ore di lavoro”.
Il lavoratore, su consiglio della Filcams Cgil, ha presentato denuncia all’ispettorato che ha riscontrato la correttezza di quanto denunciato dal lavoratore. A seguito dell’ispezione sono stati poi trovati sei lavoratori in nero nell’esercizio commerciale. L’ispettorato ha intimato all’azienda di regolarizzare tutti i lavoratori.
La Filcams Cgil invita tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore a rivolgersi presso i propri uffici presenti in tutto il territorio provinciale, per segnalare irregolarità ed esercitare le tutele sindacali.