Durante la seduta del Consiglio comunale di questa sera, il consigliere del Partito Democratico Giuseppe Bove, insieme ad altri componenti del gruppo PD, ha presentato un’interrogazione – anche a risposta scritta – avente ad oggetto “Interventi per la sicurezza stradale e la tutela dei pedoni nel territorio comunale di Sassuolo”. A rispondere è stato l’assessore all’Urbanistica David Zilioli.
Bove: “Situazioni di rischio ancora presenti, servono azioni concrete per pedoni e ciclisti”
Nel suo intervento, Bove ha evidenziato che “nel Comune di Sassuolo, come segnalato da cittadini e associazioni, permangono situazioni di rischio in diversi punti del centro e delle frazioni, legate in particolare alla scarsa visibilità e alla velocità dei veicoli nei pressi dei passaggi pedonali”. “La sicurezza stradale rappresenta un tema di grande interesse pubblico – ha proseguito – soprattutto in un contesto urbano come il nostro, dove è alta la presenza di pedoni, ciclisti, anziani e studenti. Serve una visione integrata che metta al centro la mobilità dolce e la prevenzione degli incidenti.” Il consigliere del PD ha ricordato come in molti Comuni italiani siano stati avviati piani integrati di sicurezza urbana e mobilità sostenibile, con l’introduzione di attraversamenti pedonali rialzati, segnaletica luminosa, sensori di velocità e campagne educative. Bove ha quindi chiesto alla Giunta “quali azioni specifiche intenda adottare per aumentare la sicurezza stradale, in particolare agli attraversamenti più a rischio”, e “quali interventi infrastrutturali siano già programmati o in fase di progettazione nel breve e medio periodo”. Infine, ha domandato “se siano previste campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza e se l’amministrazione intenda aderire a progetti europei o regionali per accedere a finanziamenti dedicati”.
Zilioli: “Sicurezza stradale priorità assoluta, già stanziati fondi per nuovi attraversamenti luminosi”
L’assessore David Zilioli ha ringraziato il consigliere Bove per l’interrogazione e ha confermato che “la sicurezza stradale è oggi una priorità per tutte le città europee. Non dipende solo da regole o sanzioni, ma da un’attenta progettazione urbana e da interventi costanti sul territorio.” “Ogni Comune – ha spiegato – ha il dovere di pianificare in modo continuativo interventi per la sicurezza, integrandoli nei piani di mobilità e rigenerazione urbana. In questa direzione, anche Sassuolo ha avviato fin dal primo anno di mandato una programmazione stabile con risorse dedicate.” Le priorità, ha sottolineato Zilioli, vengono definite “incrociando i dati di incidentalità con le segnalazioni dei cittadini, del Consiglio comunale e degli incontri di quartiere”.
“In arrivo 13 nuovi attraversamenti pedonali luminosi”
Rispondendo nel dettaglio, l’assessore ha annunciato che “è in corso di attuazione un primo pacchetto progettuale comprendente 13 nuovi attraversamenti pedonali luminosi, per un valore complessivo di circa 200.000 euro, con l’obiettivo di rendere più visibili e sicuri i punti critici della città.” Gli interventi interesseranno in particolare “le due principali direttrici di traffico, la circonvallazione e la strada Pedemontana, che rappresentano le aree più trafficate e quindi più a rischio per pedoni e ciclisti.” Tra i punti di intervento indicati da Zilioli figurano via Circonvallazione, via Adda, via San Pietro, via San Pio X, via Indipendenza, via Pedemontana, via Braida, la Consolata e via Palestro. “Le opere – ha precisato l’assessore – saranno dotate di nuova illuminazione a LED e segnaletica ad alta visibilità e verranno attivate già a partire dal mese di novembre.”
“Progetti strutturali in diversi quartieri”
Parallelamente, sono in corso anche progetti più strutturali per “migliorare incroci e assi viari con problemi di sicurezza”. Tra i principali, Zilioli ha citato via Montanari – Consolata (polo scolastico), il quartiere Ancora Nord con interventi di moderazione della velocità, la zona Due Madonne, la zona farmacia, via Gorizia, via Fanti, via Repubblica, via Mazzini e via Radici, dove è previsto “un nuovo attraversamento pedonale in corrispondenza della scuola e di via Quattro Ponti”. “Si tratta – ha spiegato – di progetti già in fase di definizione tecnica che costituiranno il primo blocco di cantieri in questo inverno.”
“Educazione e sensibilizzazione: oltre 700 alunni coinvolti”
Zilioli ha poi ricordato l’impegno dell’amministrazione anche sul fronte dell’educazione alla sicurezza: “Nel 2025 la Polizia Locale ha effettuato oltre 2.700 controlli veicolari e rilevato 285 incidenti. 780 alunni hanno partecipato ad attività di educazione stradale, per un totale di 180 ore di lezione.” Per l’anno scolastico 2025/2026 “è previsto l’avvio di un nuovo percorso educativo al parco Amico, con biciclette comunali e circuiti protetti, per diffondere una cultura della sicurezza a partire dalle scuole, unendo formazione e controlli.”
“Sassuolo partecipa a progetti nazionali ed europei”
Sul fronte dei finanziamenti, l’assessore ha ricordato che Sassuolo partecipa al progetto nazionale “Strade Future – Giovani e Mobilità Responsabile”, promosso insieme alla Provincia di Modena e all’Università di Bologna, dedicato alla riduzione dell’incidentalità e alla formazione degli studenti delle scuole superiori. “Inoltre – ha aggiunto – il Comune sta predisponendo una raccolta di progetti preliminari per attraversamenti, piste ciclabili e rotatorie, in modo da essere pronto a partecipare ai prossimi bandi regionali e ministeriali dedicati alla sicurezza e alla mobilità sostenibile.” In conclusione, Zilioli ha ribadito che “l’amministrazione comunale sta operando su più livelli – tecnico, progettuale, educativo e finanziario – per costruire una città più sicura e accessibile, con priorità per pedoni, ciclisti, anziani e studenti.”
Bove: “La sicurezza stradale non ha colore politico”
Nel suo intervento finale, il consigliere Bove ha ringraziato l’assessore per la risposta, sottolineando che “la sicurezza stradale non è né di destra né di sinistra, ma è un tema di buon governo e responsabilità verso i cittadini.” “Trasformare la sicurezza da emergenza a cultura condivisa – ha concluso – deve essere l’obiettivo comune di tutti. Mi ritengo soddisfatto della risposta e auspico che questi interventi si traducano presto in risultati concreti per la città.”