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28 Ottobre 2025

Consiglio comunale di Sassuolo: approvato l’accorpamento di aree ad uso pubblico al demanio stradale

Demanio

Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri sera è stata approvata la delibera riguardante l’accorpamento e l’acquisizione a titolo gratuito al demanio stradale di aree adibite ad uso pubblico. A illustrare il punto all’ordine del giorno è stato l’assessore all’Urbanistica David Zilioli, che ha spiegato come si tratti di un atto tecnico volto a regolarizzare la situazione di alcune aree già da tempo utilizzate dalla collettività.

Partizioni, marciapiedi e posti auto accorpati al demanio stradale:

“In pratica – ha spiegato Zilioli – si tratta di accorpare al demanio stradale alcune piccole partizioni, marciapiedi o posti auto sparsi in quattro zone della città, ad esempio via Negri e via Locale. Queste aree, in alcuni casi realizzate già negli anni Ottanta, sono di fatto da decenni utilizzate come spazi pubblici”. L’assessore ha ricordato che l’operazione si inserisce nel quadro previsto dalla legge 448 del 1998, che richiede due condizioni per l’acquisizione gratuita: un utilizzo pubblico continuativo da almeno vent’anni e il consenso del proprietario. “Con questo atto – ha aggiunto – formalizziamo una situazione di fatto: queste aree sono da tempo parte integrante della viabilità cittadina e vengono già manutenute dal Comune”.

Prosegue la regolarizzazione e l’aggiornamento delle strade cittadine:

Zilioli ha precisato che l’intervento approvato rappresenta solo una prima fase di un percorso più ampio volto a sanare la posizione di altre aree private utilizzate come spazi pubblici. “Stiamo portando avanti un lavoro di ricognizione per ottimizzare le pratiche – ha detto – così da accorpare in futuro ulteriori aree in un unico atto, semplificando il lavoro delle commissioni e del Consiglio”. L’assessore ha anche ricordato come, in passato, l’amministrazione comunale non procedesse sempre alla presa in carico di tali aree, ma che dal 2007 è stato introdotto un meccanismo che prevede l’acquisizione contestuale al rilascio del titolo di occupabilità. “È un modo – ha sottolineato – per evitare che porzioni di suolo pubblico restino formalmente private, pur essendo di fatto utilizzate da tutti”. La delibera è stata approvata senza ulteriori interventi o richieste di modifica, confermando l’intenzione dell’amministrazione di proseguire nel percorso di regolarizzazione e aggiornamento del patrimonio comunale.

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