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15/12/2025 10:13

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11 Novembre 2025

Temple Theater 2025-2026: un anno di reazioni, partecipazione e nuovi orizzonti culturali

teatro temple

La stagione 2025-2026 del Temple Theater – Teatro Rompianesi di Sassuolo si apre a novembre con un calendario ricco e diversificato, che accompagnerà il pubblico fino a luglio 2026. Giunta al quinto anno di gestione, l’Associazione STED, sostenuta dal Comune di Sassuolo, dalla Fondazione di Modena e sponsorizzata da Martinelli srl, rinnova il suo impegno per un teatro partecipato, accogliente e radicato nel territorio. Accanto a STED debutta la nuova Associazione Evoè, branca produttiva dedicata all’organizzazione dei grandi eventi di teatro partecipato, segno di una crescita e di una progettualità sempre più strutturata.

REACT: arte, cittadinanza, teatro

Il tema che guida la nuova stagione è react, un invito a rispondere, rinnovarsi e rimettere in movimento idee e comunità. I tre cardini che da quattro anni definiscono l’identità del Temple Theater – l’arte come linguaggio, la cittadinanza come protagonista e il teatro come luogo – restano al centro di una programmazione che intreccia spettacoli, incontri e laboratori, coinvolgendo cittadini, studenti e associazioni del territorio. Quest’anno il teatro rafforza la collaborazione con l’Associazione Rock’s – che gestisce il Temple Bar – e con l’Associazione Sottospirito, per costruire insieme un progetto condiviso che trasformi la Casa nel Parco in un punto di aggregazione, creatività e innovazione culturale. Alcuni appuntamenti “pilota” getteranno le basi per future co-progettazioni e nuove esperienze partecipative.

Un novembre dedicato al Femminile

L’apertura della stagione, in concomitanza con il mese della prevenzione della violenza di genere, sarà interamente dedicata al tema del Femminile. La rassegna Case di Bambole propone tre appuntamenti che raccontano la complessità dell’esperienza delle donne:

  • Sabato 15 novembre Regina, ironico e contemporaneo racconto sulla non-maternità;

  • Venerdì 21 novembre Nora, tratto da Ibsen, sulle dinamiche di violenza domestica e psicologica;

  • Mercoledì 26 novembre Io non sono, un viaggio tra gli amori e le ferite delle grandi figure femminili shakespeariane.

Tra spritz e Shakespeare

Il 5 dicembre debutta Shake&Spritz, prima collaborazione con Rock’s: un aperitivo in teatro tra parole e brindisi, dove le vicende di Romeo e Giulietta e Macbeth diventano spunto per un’esperienza leggera ma intensa, capace di fondere convivialità e cultura.

Il 2026 si apre con Mozart

L’anno nuovo porta la lirica al Temple. Note d’Opera, in programma il 31 gennaio, sarà una lettura-concerto a cura di Mozart Lab, anteprima dello spettacolo che andrà in scena al Teatro Carani il 7 febbraio: Bastiano e Bastiana e L’impresario teatrale. Un progetto di opera partecipata, con il coinvolgimento di Evoè, delle scuole medie Ruini e della Fondazione Teatro Carani ETS, per avvicinare il pubblico giovane al mondo dell’opera.

Goldoni e la borghesia in fuga

A marzo torna la grande produzione di prosa: dopo Cechoviana e Shakesperiana, arriva OTIUM: Cronaca di un’evasione borghese, ispirato alla Trilogia della Villeggiatura di Goldoni. Lo spettacolo, in scena per tre fine settimana, offrirà una riflessione ironica e pungente sulla società delle apparenze, smascherando le illusioni di ricchezza e potere attraverso il linguaggio universale della commedia.

Viaggi, memoria e sostenibilità

Per il pubblico dei più piccoli, Il viaggio di Nessuno proporrà un’avventura itinerante ispirata all’Odissea, dove coraggio e ingegno guideranno bambini e famiglie tra sirene, ciclopi e tempeste. In aprile, in occasione della Festa della Liberazione, Lettere dal fronte di Marina Meinero darà voce alle parole ritrovate di un giovane soldato, in una performance intensa e toccante sulla memoria e sulla perdita. Dal 8 al 10 maggio 2026 torna il Temple Theater Green Festival, tre giorni dedicati a ambiente, sostenibilità e scelte quotidiane, con spettacoli, incontri e ospiti nel suggestivo scenario del Parco Ducale di Sassuolo.

L’estate delle Troiane

Dopo il successo di Lisistrata, l’estate 2026 vedrà il ritorno del Teatro Greco con Le Troiane di Euripide, diretto da Marco Marzaioli. La tragedia, che racconta la voce dolente delle donne sopravvissute alla guerra di Troia, si arricchisce quest’anno di un progetto con i Licei Classici Formiggini di Sassuolo e Muratori-San Carlo di Modena, i cui studenti parteciperanno a un laboratorio di traduzione per la scena.

Giovani talenti e teatro d’improvvisazione

Si rinnova anche il concorso Altrove, rivolto ad artisti under 35, che potranno vivere e abitare il Teatro Rompianesi per sviluppare e presentare il proprio progetto artistico. Salda infine la collaborazione con Sottospirito, protagonista del calendario invernale con appuntamenti di teatro d’improvvisazione e coprotagonista delle attività estive insieme a Rock’s. Una rete di realtà che, unite sotto il segno del Temple Theater, continuano a rendere la Casa nel Parco un centro vivo di cultura, incontro e bellezza.

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