Formigine ha 22 nuovi cittadini onorari. Ieri mattina all’auditorium Spira mirabilis si è tenuta la terza edizione della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a bambini nati in Italia da genitori stranieri. Un’iniziativa che dà seguito ad una mozione approvato dal consiglio comunale.
La cittadinanza onoraria per 22 bambini
In particolare, ieri hanno ricevuto la cittadinanza onoraria 22 bambini delle classi quinte delle scuole primarie e della prima media. Alla cerimonia hanno partecipato anche i compagni di classe dei giovani cittadini onorari, oltre alla sindaca Elisa Parenti, il vicesindaco Marco Casolari, l’assessora alla Pace Giorgia Lombardo, la presidente del consiglio comunale Antonietta Vastola, la consigliera regionale Maria Costi. Presenti anche il comandante della stazione dei carabinieri di Formigine Giuseppe Caccavo, la comandante della polizia locale Susanna Beltrami e le dirigenti scolastiche Anna Maria Manzini e Monica Vecchio, rispettivamente del primo e del secondo circolo. Alla cerimonia ha preso parte anche il portavoce di UNICEF Italia Andrea Iacomini.
Iacomini (UNICEF Italia): “Chi nasce in Italia è italiano”
“Il fatto di essere italiani oramai è qualcosa dentro le loro classi, nella loro vita quotidiana – ha detto il portavoce di UNICEF Italia, Andrea Iacomini, a margine della cerimonia di consegna delle cittadinanze onorarie ai 22 bambini -. Non serve una legge per poter definire uno status. Chi nasce in Italia è italiano. Parlano le nostre lingue, i nostri dialetti, gran parte di loro hanno le stesse abitudini dei nostri figli. Siamo noi adulti che dovremmo interrogarci sul senso di giornate come queste e fare il possibile per cambiare una legge oramai obsoleta, che si riferisce ad un’epoca storica completamente diversa, che è quella del 1992. Tenendo conto del fatto che i giovani di oggi, sono molto più avanti di noi”.