C’era anche Formigine tra le sei amministrazioni italiane premiate a Berlino nel fine settimana. Durante la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Germania, infatti, si è tenuta la cerimonia di conferimento del Premio per la cooperazione tra i Comuni dei due Stati, istituito dallo stesso Mattarella e dal Presidente tedesco federale Frank-Walter Steinmeier.
Il riconoscimento viene assegnato a gemellaggi e progetti tra Comuni in Italia e Germania soprattutto nei settori “Giovani e Dialogo intergenerazionale”, “Impegno civico”, “Europa e Cultura della memoria”, “Sostenibilità e Coesione sociale”.
Il gemellaggio tra Formigine e Verden
Formigine e Verden, città della Bassa Sassonia, hanno firmato un patto di gemellaggio nel 2023. Gli scambi tra le due città sono antecedenti e hanno riguardato soprattutto esperienze di volontariato per i ragazzi e le ragazze, sport e sostenibilità ambientale.
La sindaca Elisa Parenti
“Torno a Formigine molto emozionata e onorata per il prestigioso conferimento da parte del nostro amato presidente Mattarella – commenta la sindaca Elisa Parenti -. Occasioni come questa sono da sprone per mettere ancora più impegno nell’amministrare la nostra città. Con il fondamentale supporto di consiglieri, assessori e dipendenti comunali, abbiamo molti progetti da realizzare sul territorio, senza tuttavia chiuderci nel localismo ma aprendoci alle migliori esperienze che occasioni come quella del Premio ci aiutano ad approfondire”.
Il Presidente Sergio Mattarella
Durante il suo discorso, il Presidente Sergio Mattarella tra le altre cose ha detto: “Il Premio valorizza il ruolo dei Comuni e incoraggia le Amministrazioni locali a tessere sempre nuovi rapporti con le realtà di altri Paesi, sviluppando così una vera e propria rete di diplomazia comunale. Gemellaggi, reti di cooperazione, scambi culturali, progetti congiunti tra i Comuni di Germania e Italia permettono di accrescere la conoscenza reciproca, sviluppando cooperazione e fiducia. La collaborazione tra Comuni dei due Paesi, unendo le rispettive memorie, identità, aspirazioni, dà ai propri concittadini un tangibile esempio dei benefici che derivano dall’apertura al mondo, dalla condivisione. Le comunità locali, in tal modo, non sono soltanto ambasciatrici dei valori della propria comunità, ma danno vita a un modello ricco di fiducia nell’avvenire che ci unisce nella cornice europea”.