Proseguono gli interventi sul territorio formiginese per far fronte alle criticità idrauliche e per definire misure in grado di mitigare gli effetti di precipitazioni sempre più concentrate, imprevedibili e violente.
Da fine 2024, sono stati realizzati diversi lavori sul territorio, anche da privati, con l’obiettivo di potenziare la capacità di drenaggio in punti particolarmente sensibili. Tra gli interventi significativi figurano le nuove bocche di lupo su via Pio Donati, i lavori sul fossato e relativo collegamento di scolo di via Torrazzo e le opere su via Bassa Paolucci.
Sono in fase conclusiva le opere di messa in sicurezza delle sponde del Secchia, tra Magreta e Sassuolo, e sono stati realizzati lavori nell’alveo e sulle sponde del torrente Fossa tra Formigine e Fiorano, che hanno permesso di aumentare la capacità di convogliare le portate di piena. Sul torrente Cerca sono state ultimate opere di risagomatura, pulizia dell’alveo e consolidamento delle sponde nel tratto compreso tra via Bassa Paolucci e via Turchetto. È inoltre in fase di programmazione un secondo intervento di ampliamento della sezione idraulica del torrente nel tratto più a sud, per incrementarne ulteriormente la capacità di deflusso e la portata idraulica del corso d’acqua.
Per quanto riguarda la rete fognaria, nel 2024 sono stati effettuati oltre 16.000 interventi, con un incremento previsto fino a 20.000 nel 2025. Per potenziare il sistema fognario, Hera recentemente su via Sant’Onofrio e via Lombardia ha effettuato il collegamento tra le reti, con la posa di nuove caditoie e la pulizia di quelle esistenti, per migliorare il deflusso delle acque in una zona critica.
“Le piogge intense degli ultimi tempi – ha affermato l’assessore alla manutenzione del territorio, Andrea Corradini – confermano che il cambiamento climatico impone strategie nuove e investimenti costanti. Continueremo a monitorare il territorio, a collaborare con Regione e gestori dei servizi e a valutare ogni possibile azione di supporto ai cittadini. Parallelamente, resta alta l’attenzione sulla disponibilità di risorse sovracomunali, indispensabili per poter realizzare sempre più interventi e rafforzare la protezione del nostro territorio”.