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15/12/2025 21:17

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22 Novembre 2025

Sondaggio Néa Quotidiano sulla moschea, centrodestra giovani attacca: “Redazione di parte, domande faziose”

sondaggio

Scoppia la polemica a Sassuolo dopo la diffusione, tramite le mail istituzionali del liceo Formiggini, di un sondaggio rivolto agli studenti sul tema dell’ipotesi di trasferimento della moschea ai Quadrati. A intervenire sono i Giovani del Centrodestra sassolese, che con un comunicato denunciano presunte “interferenze politiche” dietro l’iniziativa.

Il sondaggio di Néa Quotidiano:

Il sondaggio è stato promosso dalla redazione del nuovo progetto editoriale Néa Quotidiano, presentato come indipendente. Una definizione contestata dai giovani del centrodestra, secondo cui l’indipendenza sarebbe solo apparente. Nel comunicato si legge infatti che “il sondaggio in questione è promosso dalla neonata redazione ‘Neà Quotidiano’, che si promuove come indipendente, ma è fortemente influenzata da inferenze politiche”.

L’attacco del centrodestra: “Redazione di parte, le domande sono faziose”

Il gruppo fa riferimento al fatto che “sia il direttore che il vice-direttore sono esponenti della giovanile del Partito Democratico: il primo è consigliere comunale a Fiorano, mentre il secondo è il segretario dei giovani del PD del Distretto”. Secondo i Giovani del Centrodestra alcune domande del questionario sarebbero state formulate in modo “fazioso”, al punto che “le risposte ‘esatte’ suggerite dagli autori omettono dettagli importanti”. Tra gli esempi citati vi è il tema del diritto di culto dei cittadini musulmani: “Si parla ad esempio del diritto di culto per i cittadini di fede islamica, ma non si fa riferimento in nessun campo all’assenza di un’intesa tra la comunità islamica e lo Stato (come richiesto dalla stessa Costituzione e come avviene per tutte le altre confessioni religiose)”.

Una questione di trasparenza: chi orienta l’opinione degli studenti?

Il nodo principale, secondo il gruppo, riguarda la trasparenza: “Crediamo sia opportuno mettere in chiaro questi aspetti perché, se da una parte riteniamo giusto che gli studenti abbiano diritto a farsi una loro idea, crediamo che sia opportuno sapere se chi suggerisce loro interpretazioni della realtà abbia o meno una tessera di partito in tasca”. La nota si chiude con una dichiarazione di principio: “Noi continueremo sempre ad essere per la legalità ed il rispetto delle leggi, favorevoli al diritto di culto nel rispetto però della Costituzione Italiana”.

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