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10/12/2025 09:40

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24 Novembre 2025

Moschea, il centrodestra risponde al sindaco: “Replica priva di contenuti”

Luca Caselli - Fratelli d'Italia

La risposta del sindaco Matteo Mesini sul tema moschea? Per il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia la replica video del primo cittadino è priva di contenuti.

Mesini ieri ha accusato il centrodestra di mostrare la sua “doppia faccia” sulla questione, facendo notare che durante la campagna elettorale del 2024 il sindaco e candidato Gian Francesco Menani si era recato in visita in moschea insieme ad altri esponenti del centrodestra.

La posizione di Fratelli d’Italia

Per Fratelli d’Italia la visita della precedente amministrazione all’associazione islamica di via Atene non riguarda il tema dell’ipotesi di trasferimento ai Quadrati della moschea di via Cavour.

“Il video stesso – si legge nella nota di Fratelli d’Italia -, peraltro, dimostra anche come siano oltraggiose e del tutto infondate le tesi di chi definisce “razziste” le istanze del centrodestra cittadino rispetto al tema della moschea: perché emerge in modo evidente dallo stesso video come tutti i partiti della coalizione non rifiutino affatto il dialogo con le comunità islamiche, ma pretendano dalle stesse il rispetto del principio di legalità ed eguaglianza rispetto al resto della popolazione sassolese”. Fratelli d’Italia chiede chiarezza al primo cittadino: “spieghi ora che posizione intenda prendere rispetto alla più corposa petizione della storia di Sassuolo”.

La posizione della Lega

In una nota la Lega Sassuolo illustra la propria posizione sul tema dell’integrazione. “Integrarsi vuole dire rinunciare alla propria cultura di origine per abbracciare quella del paese ospitante, vale per la lingua, gli usi, i costumi e le tradizioni – scrivono dal Carroccio -. Nei centri culturali islamici avviene l’esatto opposto, l’essere stranieri viene perpetuato generazione dopo generazione sviluppando una comunità dentro la comunità, oggi come oggi, dopo 30 anni di tentativi falliti, è impossibile non vederlo. Questione diversa è la fede, che viene garantita a tutti, ma per poter sviluppare una religione, e quindi ambire all’ottenimento di luoghi di culto, serve a nostro avviso che venga prima di tutto siglata un’intesa con lo Stato, al fine di avere chiaro chi sono le istituzioni rappresentative di quella religione e le figure titolate a guidare i fedeli, ad oggi l’Islam ha sempre rifiutato le intese proposte”.

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