Quotidiano online dal 2010.

12/12/2025 10:30

12/12/2025 10:30

25 Novembre 2025

Sondaggio Néa Quotidiano, questionario pro-moschea? Ecco le domande

Bastai e Arcuri

In seguito alle reazioni da parte di alcuni esponenti del centrodestra alla pubblicazione di un sondaggio sull’ipotesi di trasferimento della moschea da parte di Néa Quotidiano, la redazione in una nota fa alcune precisazioni.

“Tanto quanto i sottoscritti – spiegano il presidente Alessio Bastai e il vicepresidente Gabriele Arcuri – non hanno mai fatto mistero della propria appartenenza politica o delle proprie cariche pubbliche, siamo tranquilli nell’ammettere che all’interno dei venti giovani della redazione esistano varie voci: sette collaboratori hanno tessere di partito, che variano dal centrodestra, al centro, al centrosinistra; mentre la maggior parte non ha nessuna affiliazione partitica. Néa nasce per dare spazio ai giovani del Distretto, indipendentemente dal loro colore politico, abbracciando la diversità come un valore piuttosto che come un terreno di scontro”.

Le domande del sondaggio

La redazione ha anche reso note le domande del sondaggio diffuso tra gli studenti delle scuole superiori sassolesi. Una scelta che arriva dopo che i giovani del centrodestra avevano parlato di domande formulate in modo “fazioso”. Di seguito le domande:

– Hai mai sentito parlare della Moschea di Sassuolo? (Sì/No); – Se sì, da dove? (Dai social o Internet/Da conoscenti o parenti/Dai giornali cartacei); – Cosa hai sentito in merito? (Verrà costruita una seconda Moschea a Sassuolo/È stata spostata la Moschea di Sassuolo a “I Quadrati”/L’associazione Islamica di Sassuolo (non ancora la Moschea) si è spostata a “I Quadrati”/Non ci sarà più una Moschea a Sassuolo); Alla domanda, è seguito un fact-checking dove è stata riportata una nota stampa pubblicata dall’Ufficio Stampa comunale. Successivamente: – Qual è il tuo pensiero a riguardo? (Soddisfazione/Indifferente/Ansia o paura); – Credi che la comunità islamica sassolese abbia diritto ad un luogo di culto in cui pregare? (Sì/No).

Come è stato diffuso il sondaggio?

Néa specifica anche che la diffusione del sondaggio è avvenuta tramite canali informali e privati (gruppi WhatsApp e passaparola), senza il coinvolgimento di organi collegiali scolastici o canali ufficiali. “Nel questionario – scrivono dall’associazione – i rispondenti hanno utilizzato ambedue indirizzi privati o istituzionali, il che è risultato funzionale a possedere un campione statistico quanto più rappresentativo possibile; la scelta era facoltativa e non mandatoria ai fini della compilazione del sondaggio”.

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto