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12/12/2025 23:46

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28 Novembre 2025

Alloggi via Peschiera, per la Giunta il recupero è troppo costoso, Lucenti (FDI): “Errore politico”

Lucenti

Un’interrogazione presentata dal consigliere Alessandro Lucenti (Fratelli d’Italia) e altri esponenti del gruppo ha acceso il dibattito in Consiglio comunale sullo stato del fabbricato di via Peschiera nn. 22-26, storica sede di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) recentemente sgomberati. La discussione ha rivelato che l’Amministrazione Comunale ha dovuto rinunciare all’intervento diretto a causa dei costi eccessivi, aprendo però alla possibilità di un partenariato pubblico-privato.

Cosa ha chiesto Lucenti (FDI)?

L’interrogazione chiedeva un aggiornamento sullo stato dei lavori dopo lo sgombero, se le opere fossero state affidate e se il Comune avesse impegnato le somme necessarie a bilancio. Il consigliere Alessandro Lucenti ha posto la questione in modo diretto: “I sottoscritti consiglieri comunali chiedono di sapere lo stato dei lavori, se sono state affidate le opere per permettere la riapertura, se il Comune ha impegnato a bilancio le somme necessarie e i tempi di riconsegna dell’edificio”.

La risposta dell’assessore Savigni: “Non abbiamo risorse per recupero e ricostruzione, ma valutiamo un partenariato”

L’assessore alle politiche abitative, Maria Savigni, ha fornito un dettagliato excursus storico e tecnico sullo stato dell’immobile, un fabbricato del 1954-56 con sei alloggi, che nel tempo ha subito interventi di consolidamento e ristrutturazioni. Le recenti indagini strutturali hanno evidenziato criticità tali da portare, nel marzo 2024, alla necessità di uno sgombero immediato.

L’assessore ha delineato i due scenari possibili emersi dalle indagini:

  1. Recupero dell’edificio esistente, con miglioramento strutturale, per un costo stimato di 2.400.000 euro.

  2. Demolizione e ricostruzione di un fabbricato equivalente, con un costo complessivo stimato di circa 3.500.000 euro.

Di fronte a queste cifre, l’Assessore ha comunicato la decisione dell’attuale Amministrazione: “Alla luce di quanto premesso e vista l’entità degli importi necessari per la sostituzione edilizia del fabbricato, l’Amministrazione attualmente non ha la disponibilità economica per impegnare a bilancio risorse così rilevanti, poiché insufficienti e già destinate alle opere di completamento dei venti alloggi nel complesso residenziale denominato ‘I Gerani’.” Di conseguenza, l’Amministrazione ha avanzato la richiesta di sostituire le unità abitative della Peschiera con i venti appartamenti situati nei Gerani, prevedendo di fatto l’esclusione dell’edificio di Via Peschiera dal patrimonio ERP.

Savigni ha però aperto a una possibile soluzione alternativa per non perdere un immobile in una posizione strategica: “Tuttavia, proprio per la collocazione dell’immobile — vicino al centro e ai servizi — si stanno valutando ipotesi di intervento mediante partenariato pubblico-privato, che consentirebbe di mantenere la destinazione sociale dell’area. Ad oggi sono in corso interlocuzioni con i soggetti potenzialmente interessati all’intervento.”

Secondo Lucenti è stato commesso un errore politico:

Il consigliere Lucenti ha espresso insoddisfazione per la risposta, ritenendo la scelta di rinunciare all’immobile di Via Peschiera un errore politico, specialmente a favore della sostituzione con gli alloggi del complesso “I Gerani”, già di proprietà comunale e con un percorso di ristrutturazione programmato.

Alessandro Lucenti ha criticato la scelta dell’Amministrazione: “Mi dispiace sapere che avete chiesto di sostituire quell’edificio con quelli dei Gerani, anche perché avevamo già utilizzato i Gerani per altre sostituzioni. […] La preoccupazione è che avete scelto, tra virgolette, di alienare questi immobili perché non siete intervenuti quando era possibile farlo, anche sfruttando la possibilità della rigenerazione fiscale, che non è stata attivata.” Il consigliere ha sottolineato l’importanza strategica dell’edificio: “Quell’immobile è importante per Sassuolo, importante per la sua ubicazione, poiché molte famiglie con esigenze particolari hanno necessità di abitare vicino al centro. Scegliere i Gerani al posto della Peschiera — quando i Gerani sono già patrimonio nostro e avevano già un percorso di ristrutturazione programmato — è discutibile.”

Infine, Lucenti ha invitato a una riflessione più ampia sulla gestione del patrimonio ERP: “La riflessione politica è che la scelta di alienare quell’immobile non ci soddisfa, perché per noi un’unità immobiliare in quella posizione è fondamentale per aiutare famiglie bisognose che devono abitare vicino al centro. […] Ad oggi, da parte nostra, vi è insoddisfazione per la scelta politica di alienare quegli immobili e pertanto ci riteniamo non soddisfatti.”

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