Un’interrogazione del consigliere di Forza Italia, Davide Capezzera, ha acceso il dibattito in Consiglio Comunale sui risultati e le prospettive future dell’ordinanza che ha disposto la chiusura anticipata dei mini-market nel Centro Storico (dalle 21 alle 06). Il provvedimento, in vigore dal 31 luglio al 14 settembre 2025 è motivato dalla necessità di contrastare fenomeni di degrado urbano, vandalismo e abuso di alcol.
Che cosa ha chiesto Capezzera (FI)?
Il consigliere Capezzera ha innanzitutto ricordato che l’ordinanza nasceva da un ordine del giorno approvato dal Consiglio in data 29 luglio 2025, promosso dal suo gruppo, e ha chiesto all’Amministrazione comunale dati concreti sugli effetti del provvedimento. Davide Capezzera ha interrogato l’Amministrazione “su quali risultati concreti siano stati registrati nel periodo di applicazione dell’ordinanza, sia nella sua prima fase che durante la proroga. In particolare, si chiede se siano stati rilevati alcuni casi significativi di episodi di vandalismo, schiamazzi, e situazioni riconducibili allo stato di ebrezza.”
Il consigliere ha poi chiesto dettagli sui controlli: “Si richiede se siano disponibili i dati forniti dalla Polizia Locale per l’attuazione dell’ordine: quanti controlli sono stati effettuati per verificare il rispetto dell’ordinanza? Si chiede il numero complessivo dei controlli svolti, divisi, se è possibile, per settimana; quante eventuali sanzioni siano state elevate e per quali violazioni specifiche; se i controlli sono stati effettuati direttamente dalla Polizia Locale o in collaborazione con altre Forze dell’Ordine.”
Infine, l’attenzione si è spostata sul futuro: “Quali misure l’Amministrazione intende adottare per il futuro, in particolare se si intende valutare una stabilizzazione della misura o l’introduzione di provvedimenti alternativi o complementari, e se l’Amministrazione abbia intenzione di confrontarsi periodicamente con residenti, commercianti e Forze dell’Ordine per valutare le misure più efficaci da adottare.”
La risposta del sindaco: “Eseguiti 45 controlli, anche con una nuova pattuglia”
Il sindaco Mesini ha risposto sottolineando come l’ordinanza sia frutto di un percorso condiviso e costante con residenti e commercianti, ribadendo che la misura “non si è trattata di una misura punitiva nei confronti dei negozi, che anzi rappresentano una risorsa importante per ogni quartiere”.
Per quanto riguarda l’applicazione e i risultati, il Sindaco ha fornito i dati della Polizia Locale:
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Controlli Totali: “La Polizia Locale ha eseguito 45 controlli totali dal lunedì alla domenica”.
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Sanzioni: “Non sono state rilevate sanzioni, in quanto tutti hanno rispettato l’ordinanza”.
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Segnalazioni per Vandalismo/Schiamazzi: “Nel periodo in oggetto, 30 luglio – 14 settembre, nella fascia oraria serale per quanto concerne le aree interessate dal provvedimento, ovvero Via Ravecchia e Via Menotti, non sono pervenute alla Centrale della Polizia Locale segnalazioni inerenti a vandalismo o schiamazzi riconducibili allo stato di ebrezza”.
Il Sindaco ha anche fornito un dato di confronto temporale, specificando che nel periodo precedente all’ordinanza (1 maggio – 30 luglio 2025) erano state tre le segnalazioni giunte al Comando, e una nel periodo immediatamente successivo alla scadenza (14 settembre – 30 ottobre). Ha inoltre menzionato l’istituzione di una nuova pattuglia a piedi della Polizia Locale in servizio tutti i giorni fino alle 21 in Centro Storico. Sul futuro, Mesini ha confermato che la decisione su eventuali rinnovi dell’ordinanza nel periodo estivo 2026 “sarà concertata dal tavolo di confronto con Polizia Locale, residenti e commercianti, fermo restando che le pattuglie in servizio serale continuano ogni giorno a tenere monitorate le situazioni critiche”.
Capezzera: “Sforzo dell’Amministrazione apprezzabile, ma i cittadini continuano ad essere preoccupati”
Nella sua replica, il consigliere Capezzera ha espresso apprezzamento per il lavoro dell’Amministrazione, ma ha manifestato una parziale insoddisfazione dovuta al persistere di alcune problematiche segnalate dai residenti.
“Apprezzo lo sforzo – spiega – ma allo stato attuale mi sono state segnalate varie criticità che sono riconducibili all’ordinanza”. Inoltre, il consigliere ha sollevato un tema sul numero delle segnalazioni: “C’è da ribadire una questione: i cittadini sono comunque scoraggiati dal segnalare eventuali episodi di vandalismo, anche perché molte volte la risposta più comune è che ci sono le pattuglie impegnate in altri servizi”. La preoccupazione principale, però, è che il provvedimento resti un caso isolato, limitato al periodo estivo. “Mi aspetto – conclude il consigliere di minoranza – che questa ordinanza non si limiti solo al periodo estivo, ma che iniziative simili per contrastare episodi di degrado si cerchi di mantenerli e monitorarli durante tutto il periodo dell’anno”.