Con l’approvazione della variazione al bilancio di previsione 2025-2027, il Consiglio comunale di Sassuolo ha dato il via libera a importanti rimodulazioni di spesa, che toccano settori cruciali come l’assistenza scolastica, la sicurezza e gli investimenti. Il sindaco Matteo Mesini ha posto l’accento sulla difficoltà di coprire servizi essenziali senza un adeguato supporto centrale, lanciando un appello alla collaborazione con l’opposizione. La minoranza, pur riconoscendo alcune necessità, ha criticato la mancanza di una visione strategica e la gestione delle consulenze esterne.
Il cuore della variazione: le risorse per il personale educativo assistenziale (PEA)
Il punto più rilevante della variazione sul lato della spesa corrente riguarda l’aumento delle risorse destinate al personale educativo assistenziale (PEA).
Il sindaco Matteo Mesini ha spiegato la portata di questo impegno: “Sull’assistenza sul personale educativo assistenziale, abbiamo deciso di confermare, anzi di leggermente incrementare di trenta ore, quello che è il monte ore che viene destinato ai vari plessi per questo importante servizio. È stato però uno sforzo impegnativo perché si porta dietro un adeguamento del contratto delle educatrici che vede una variazione, un aumento dell’11,5% e 12,5% sull’anno prossimo. […] È un servizio importantissimo e sulla quale tutti i Comuni e tutte le parti politiche devono tenere un focus perché i nostri territori sono costantemente ad affrontare questo tema, nel senso di trovarsi di fronte a nuove certificazioni, quindi per garantire questa assistenza, oggi i Comuni sono passati a 1.970.000 euro sul 2025 e sul 2026.”
Il primo cittadino ha poi lanciato un appello ai consiglieri di minoranza: “Sulla spesa corrente non ci sono nuove risorse, per cui questa è una difficoltà che non riguarda solo il Comune di Sassuolo, è una sfida che riguarda tutti i Comuni. […] Se ci può essere anche un’iniziativa comune, vi invito davvero a una possibile collaborazione, i canali aperti: noi parliamo con la Regione, voi potete aprire canali efficaci con il Ministero. Davvero questo può essere un tema sulla quale anche costruire delle politiche comuni.”
Le altre voci di bilancio: verde pubblico, manutenzione stradale e videosorveglianza:
Sulla parte investimenti, la variazione è stata finanziata principalmente da un accertamento di maggiori oneri di urbanizzazione, destinando risorse a manutenzioni e sicurezza.
Il Sindaco ha elencato le principali voci di investimento:
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Verde pubblico e potature: 100.000 euro per le potature nella parte invernale.
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Manutenzioni stradali: 250.000 euro sugli asfalti e 50.000 euro per interventi sulla sicurezza stradale, che comprendono marciapiedi, incroci e attraversamenti.
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Videosorveglianza: 30.000 euro per l’installazione di nuove telecamere in punti critici dei quartieri e per l’aggiornamento del software di gestione della sala operativa, fermo al 2011.
Critiche da Misia (Lega) e Lucenti (Fratelli d’Italia): “Le spese per le consulenze esterne sono un errore politico”
Le minoranze, in particolare i consiglieri Cristian Misia (Lega) e Alessandro Lucenti (Fratelli d’Italia), hanno espresso riserve sul metodo e sulle scelte politiche della Giunta.
Misia (Lega): “In dodici anni non ho mai assistito ad una variazione alla variazione”
Il consigliere Cristian Misia ha sollevato un’eccezione sulla gestione della procedura in Commissione: “La cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso, sarà più un elemento di forma che di sostanza, è che da dodici anni che sono in Commissione Bilancio non è mai successo che ci sia stata una variazione alla variazione tra una commissione e l’altra. […] È successo che nella seconda commissione è saltato fuori un aumento di spesa e di entrata, di oltre 100.000 euro, legato al servizio mensa.”
Lucenti (FDI): “Per il 189 bastano le consulenze interne”
Il consigliere Alessandro Lucenti ha mosso invece una dura critica politica, concentrandosi sulle consulenze esterne e la gestione del personale tecnico interno: “Mi trovo perfettamente d’accordo sul [tema del PEA]. È un dovere sociale nostro, un dovere politico di coprire tutte le esigenze: coprirle ad agosto ma anche a dicembre, perché ahimé in molti casi vengono certificati durante l’anno e non abbiamo più i fondi per rispondere. […] È logico che dobbiamo vedere anche dove recuperare questi soldi, perché giustamente ci sono mille situazioni. Credo che, l’ho detto in commissione e glielo ribadisco anche adesso, spendere altri 250.000 euro di consulenza esterna per me è un errore politico.“
Il consigliere di minoranza ha evidenziato l’elevato costo della consulenza per la progettazione del bando 189 per le scuole (circa 140.000 euro), sostenendo: “Personalmente parlando, avrei fatto una scelta di farlo internamente. Perché? Perché avete assunto in recente persone che sanno la politica per farlo all’interno del gruppo. […] L’ho detto in commissione e glielo ribadisco anche adesso: mettere 250.000 euro sugli asfalti non è un piano asfalti, è un piano buche.” Infine, Lucenti ha anche stigmatizzato la gestione delle dimissioni dell’amministratore di SGP, non comunicate in Consiglio, definendola “brutta” e non istituzionale e ha ridimensionato la portata degli interventi di asfaltatura, enfatizzata da Mesini. “Non si può parlare di ‘piano asfalti’ – spiega Lucenti -, ma al massimo di ‘piano buche’.”
La difesa della maggioranza, Bove (PD): “Visione di città solida nonostante i tagli del Governo”
I consiglieri di maggioranza hanno difeso le scelte. Sono intervenuti Matteo Bettuzzi (PD) e Martina Desiante (Sassuolo Guarda Avanti), ma soprattutto gli esponenti del PD Marco Montanari e Giuseppe Bove hanno sottolineato l’importanza degli investimenti e la necessità di ricorrere a competenze specialistiche.
Marco Montanari ha accolto positivamente gli stanziamenti: “Spendere dei soldi sulle manutenzioni asfalti, edifici pubblici e verde, cosa che, come è già stato detto, non sarà forse un piano asfalti, ma è una risposta concreta a mettere delle risorse su un problema che oggi è avvertito dalla popolazione.”
Bove (PD): “Non si possono comparare le consulenze esterne al discorso sul PEA”
Giuseppe Bove ha replicato alle critiche sull’uso delle consulenze, definendo la variazione “una visione di città che vuole rimanere solida, equilibrata, capace di programmare e investire in tempi difficili” (con riferimento ai tagli del Governo): “Comparare le consulenze esterne al discorso del personale educativo assistenziale non è contabilmente corretto. […] Un risparmio su una spesa variabile, quale quella dei consulenti, non crea dei presupposti legali per sostenere una spesa strutturale e ricorrente come il personale educativo assistenziale.” Bove ha concluso con una difesa dell’operato dell’Amministrazione e uno sprone all’opposizione: “Chiedere loro [agli uffici interni] di garantire anche la progettazione avanzata, necessaria per i grandi attuali, sarebbe irresponsabile, significherebbe rallentare i cantieri. […] Noi, noi preferiamo fare il nostro lavoro, con le competenze che abbiamo e con i fondi reali a disposizione. I super-uomini li lasciamo alla destra, noi ci diamo la serietà.”
Mesini replica a Lucenti: “Con Alonzo c’è sempre stata correttezza e trasparenza”
Mesini ha subito risposto alle critiche del Consigliere Lucenti sulla modalità di comunicazione delle dimissioni dell’Amministratore Unico di SGP, sottolineando la correttezza del rapporto e la necessità di massima trasparenza verso la cittadinanza.
“Condivido le parole del consigliere Lucenti, però credo che nel ruolo del sindaco la trasparenza che abbiamo garantito di tutto quello che è successo e dell’iter messo in campo per affrontare questa situazione sia doverosa. […] Voglio chiarire e ringrazio anche pubblicamente la collaborazione che si è instaurata dal primo giorno dell’insediamento tra me e il Dottor Alonzo, persona con la quale ho collaborato senza pregiudizio. […] A Marcello il ringraziamento anche pubblico in Consiglio Comunale per la collaborazione che c’è stata, tant’è che questa conclusione di collaborazione è avvenuta nel migliore dei modi, nei migliori dei rapporti.”
Il sindaco ha poi giustificato la scelta di un avviso pubblico per la sostituzione, difendendo l’ambizione dell’Ente: “Le nomine che ci sono succedute sono state delle nomine dirette e lo abbiamo fatto attraverso una pubblica manifestazione, perché siamo ambiziosi sia su quella che è la posizione dell’Amministratore Unico, sia rispetto a quella che è la posizione del Direttore Tecnico. […] SGP è una funzione strategica, sono i lavori pubblici dell’Ente e la nostra ambizione è che possa migliorare, avere le migliori competenze e le migliori capacità a disposizione.”
… sulle consulenze esterne …
Riguardo alla critica mossa dalle minoranze sull’eccessivo ricorso a consulenze esterne, specialmente per la progettazione del Bando 189, il Sindaco ha fatto una netta distinzione tra spesa corrente e spesa per investimento, difendendo la scelta come un atto dovuto per non perdere finanziamenti strategici. “È altrettanto importante distinguere la spesa corrente dalla spesa per investimento, perché le attività che svolgiamo anche per raggiungere quelli che sono gli obiettivi che ci siamo dati nei confronti della città… in questo caso si è parlato di 189 e il fatto che questo progetto sia stato selezionato nel bando ci detta anche dei tempi di azione. […] È necessario, se vogliamo portare a casa quel risultato, fare delle scelte e la scelta è quella di riuscire a spendere quelle risorse e finalmente a realizzare una riqualificazione di un’area che la città teme da due decenni.” Mesini ha concluso che le scelte sono “opinabili, discutibili, contestabili, ma sono le scelte finalizzate a raggiungere questi obiettivi.”
… e risponde a Misia …
Il Sindaco ha affrontato anche l’eccezione formale sollevata dal Consigliere Misia (Lega) riguardo all’inserimento tardivo di una voce di spesa tra la prima e la seconda Commissione.
“Chiudo rispondendo anche a Misia che giustamente ha fatto un’osservazione di carattere formale ma che condivido perché ci dispiace. […] Credo che sia stata spiegata in commissione e sono cose che succedono, sono spiacevoli. […] Succede che la parte tecnica non riesca a convogliare magari tutte le voci che sono state identificate all’interno della variazione e succede che dopo averle illustrate in commissione ci si accorge che qualcosa è rimasto dentro una mail o non è stato correttamente trasportato su quella che è la variazione. […] Ci siamo presi anche qui la responsabilità in accordo con il Dottor Temperanza di portarla all’interno della commissione non appena si è rilevata questa discrepanza.”
Il commento della Giunta:
L’assessore all’istruzione, Maria Savigni: “La mensa non è stata coperta dai genitori”
L’assessore all’istruzione, Maria Savigni, è intervenuta per fare chiarezza su due punti sollevati dalla minoranza: la variazione del servizio mensa e l’impegno sul personale educativo assistenziale (PEA).
Savigni ha innanzitutto corretto l’informazione di Lucenti sulla copertura della spesa mensa: “La variazione è maturata con l’inizio dell’anno scolastico perché i numeri degli utenti iscritti al servizio mensa sono incrementati rispetto al previsionale. […] Non è esatto dire che questa variazione è stata coperta dai genitori. Il servizio mensa prevede una contribuzione da parte delle famiglie, ma sappiamo che è solo una contribuzione perché poi ricade sulla fiscalità generale. Le risorse interne del servizio coprono in ogni caso questa variazione.”
Sull’aumento dei costi per la disabilità, l’assessore ha ribadito l’appello alla collaborazione politica: “Mi trovo d’accordo con quello che ha detto il sindaco rispetto al fatto che sarebbe necessaria veramente una seria politica congiunta sul tema delle risorse per i servizi alla persona in generale, in modo particolare sulla disabilità, perché sappiamo che i casi sono in crescita, soprattutto quello che mi riferisco allo spettro dell’autismo. […] È chiaro che è necessaria un’azione congiunta di tutte le forze politiche non solo per avere più risorse ma anche per avere una revisione delle procedure.”
L’assessore all’urbanistica, David Zilioli, sul 189: “Difficilmente queste attività specialistiche sono gestite internamente”
L’Assessore all’urbanistica Zilioli ha spiegato – per rispondere alle obiezioni di Lucenti – la necessità di ricorrere a professionisti esterni per i progetti più complessi come la riqualificazione delle scuole nell’ambito del Bando 189: “Difficilmente, internamente, queste attività sono specialistiche. È prassi usuale, potrei citare anche i precedenti Amministratori… i politici hanno utilizzato tantissime volte le competenze anche esterne. […] Le attività che vengono fatte in questo pezzo progettuale sono anche tutte le attività di programmazione tecnica. Nel caso specifico, parlando anche dell’Edificio 189, c’è tutta la parte strutturale, la parte degli impianti, impianti termo-idraulici, impianti elettrici. Quindi la risposta sta anche in questo pezzo.”
Le dichiarazioni di voto di Caselli (FDI), Vandelli (Lega) e Montanari (PD):
Le dichiarazioni di voto hanno dato modo anche ad altri consiglieri di esprimere la loro opinione sulla variazione.
Caselli (FDI) a Bove: “Scrivete gli interventi con ChatGPT, questa è una variazione normalissima”
Il Consigliere Luca Caselli (Fratelli d’Italia) ha ironizzato sull’intervento di Bove e sulla narrazione della maggioranza: “Io credo, Bove, che ti dico la verità, che con ChatGPT ci stiate pestando un po’ troppo… tutti voi vi sforzate di far bella figura con ChatGPT perché i vostri spin doctor della Giunta vi hanno detto di usarlo. […]. Si tratta di una variazione normale e non di una ‘visione’. Quei 250.000 euro in asfalti non sono da visione. Come diceva il consigliere Lucenti, era tappare le buche.” Sugli incarichi esterni ha aggiunto: “Non siamo il Comune di Rio Lunato, con tutto il rispetto, ma il Comune di Sassuolo. Se vai all’ufficio tecnico ci sono tutte le professionalità possibili e immaginabili. E noi ricorriamo agli incarichi esterni? Viene da pensare male, perché ‘sappiamo tutto che gli inarichi esterni sono gli incarichi esterni’.
E sui tagli del Governo ha aggiunto: “Tra poco, immagino, arriverà anche l’ordine degl giorno su ‘questi maledetti tagli del Governo’. Come è possibile che il Comune soffra così tanti tagli da potersi permettere di spendere più di 200 mila euro in consulenze esterne? Cominciamo a capire che tipo di tagli sta facendo il Governo e come la Giunta sta investendo le risorse a disposizione.”
Vandelli (Lega): “Con 250.000 euro nel piano asfalti state facendo l’elemosina”
Il consigliere Giuseppe Vandelli (Lega) ha ribadito l’opportunità di risparmiare sui consulenti: “È una critica ripetitiva evidentemente perché interventi di questo tipo sono ripetitivi. È una critica di opportunità. Si valuta o meno l’opportunità di investire, o sfruttare meglio dei soldi quando magari ci sarebbero anche le disposizioni e le capacità dell’ufficio tecnico del Comune per portare avanti determinati studi o determinate progettazioni. […] 250.000 euro nel piano asfalti sono un’elemosina, Sindaco, e ci aspetteremo di più da questo punto di vista.”
Montanari (PD): “Va bene muovere critiche di opportunità, ma è poco opportuno ‘pensare male'”
Il gruppo Fratelli d’Italia ha optato per l’astensione, mentre la Lega ha votato contro. Il Consigliere Marco Montanari (PD) ha chiuso per la maggioranza: “Fa parte del gioco politico il fatto che vengano messi in campo delle scelte che sono legittimamente criticabili, come ha detto il consigliere Vandelli. Trovo un po’ meno opportuno valutare queste scelte con un commento tipo ‘viene da pensare male’, perché alla fine quello che siamo chiamati a valutare e a discutere sono atti, non pensieri.”