Sul territorio formiginese sarà installata un Ecosorgente e sei erogatori di acqua. I due progetti del Comune di Formigine hanno ricevuto un finanziamento da Atersir, l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, per un totale di oltre 33mila euro.
La casetta urbana per l’erogazione di acqua del pubblico acquedotto sarà posizionata nei pressi del parco pubblico di Magreta (via Cattelani), vicino al parcheggio e alle scuole Palmieri, ed avrà a disposizione acqua refrigerata liscia, refrigerata leggermente gassata e refrigerata gassata. Tra i risultati attesi grazie all’installazione dell’Ecosorgente, si stima un risparmio del numero di bottiglie di plastica superiore alle 166mila all’anno, per un totale di circa 7 tonnellate di PET in meno, e una riduzione annua dell’emissione di CO2 di circa 50 tonnellate. Per quanto riguarda invece i risultati attesi dall’installazione dei sei erogatori di acqua presso le sedi pubbliche (tra queste il castello e la biblioteca comunale), si stima un risparmio del numero di bottiglie di plastica che supera le 25mila all’anno, per un totale di 1,5 tonnellate di PET in meno, e una riduzione annua dell’emissione di CO2 pari a 7,5 tonnellate.
“L’installazione della nuova Ecosorgente a Magreta e dei sei erogatori d’acqua nelle nostre sedi pubbliche, come il castello e la biblioteca – spiega l’assessora all’ambiente Giorgia Lombardo -, non sono solo un servizio per i cittadini, ma rappresentano un impegno tangibile per la riduzione dei prodotti in plastica monouso”.