Una mappa di attività in grado di raccontare l’identità del territorio andando anche oltre al mito della Ferrari. Il Comune di Maranello lancia il progetto “Unexpected Maranello”, finanziato da Fondazione di Modena e in collaborazione con Unexpected Italy, startup premiata alle Nazioni Unite per il suo approccio etico al turismo. L’obiettivo dell’iniziativa è mappare il tessuto imprenditoriale che rappresenta l’essenza più genuina del territorio per creare una guida digitale dedicata a Maranello.
La guida includerà anche itinerari tematici pensati per incentivare i viaggiatori a rimanere più giorni sul territorio, affiancando al mito Ferrari i luoghi del gusto, dell’artigianato e delle tradizioni locali. Una sezione sarà dedicata alla guida enogastronomica maranellese, raccontando la città anche attraverso prelibatezze e prodotti tipici, insieme ad un calendario degli eventi del territorio.
“L’iniziativa – spiega il sindaco Luigi Zironi – rappresenta un passo importante per il Comune di Maranello, che con questo progetto punta a valorizzare l’economia locale, a promuovere una cultura dell’accoglienza consapevole e a sostenere modelli di sviluppo a basso impatto ambientale e ad alto impatto sociale”.
Attraverso incontri, interviste e sopralluoghi, il team di Unexpected Italy selezionerà e analizzerà artigiani, produttori, commercianti, ristoratori e strutture ricettive che si distinguono per autenticità, qualità umana e radicamento nel territorio. Nella valutazione si terrà conto di storie significative e identitarie, filiere trasparenti ed etiche con priorità a produttori, fornitori e artigiani locali, utilizzo di materie prime del territorio per chi opera nell’enogastronomia, tutela delle tradizioni e dei mestieri artigiani e un impegno concreto verso pratiche che riducono l’impatto ambientale e sociale. Le realtà selezionate entreranno a far parte della Rete del Valore di Maranello, un network che sarà presentato a livello nazionale e internazionale come modello di turismo identitario, sostenibile e a impatto positivo. Questa prima selezione non rappresenta un elenco definitivo, ma l’inizio di un percorso aperto.