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17/01/2026 07:45

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15 Dicembre 2025

Destinazione d’uso del palazzo sopra l’Iperfamila: il Comune ricorre al Consiglio di Stato

Nuovo capitolo della questione relativa alla destinazione d’uso del palazzo costruito sopra all’Iperfamila a Fiorano. La giunta comunale di Fiorano ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza di fine novembre del Tribunale Amministrativo Regionale, che sospende il provvedimento del Comune volto a negare la richiesta di cambio d’uso residenziale per alcuni uffici del fabbricato.

Per la giunta comunale fioranese, infatti, il palazzo non è idoneo all’abitare, per standard abitativi ed organizzazione degli spazi e perché si trova in una zona con presenza di attività produttive, ovvero la zona di via Ghiarola Nuova, che – spiega in una nota il Comune – è esposta a livelli rilevanti di emissioni inquinanti. Per il TAR l’atto comunale non era adeguatamente motivato per bloccare la richiesta della proprietà.

L’immobile, con destinazione ad uffici, è stato acquistato pochi anni fa da una cordata di persone e di società, che subito dopo l’acquisizione ha chiesto all’amministrazione comunale di trasformare gli spazi in residenza (come già fece la precedente proprietà, vedendosi respingere la richiesta dal consiglio comunale nel 2006). “È evidente – afferma il sindaco Marco Biagini – che chi è subentrato oggi dopo il fallimento della originaria proprietà, acquistando a prezzi stracciati, un immobile destinato ad uffici, non può pretendere di ottenere ciò che non venne concesso a chi lo costruì, soprattutto perché le ragioni per cui non si può pensare a trasformare in abitazioni quegli spazi permangono”. Inoltre, in merito a controlli aggiunge: “Per quanto riguarda la presenza di persone che abitano in alcuni locali concessi dalla proprietà segnalata dai cittadini, proseguono i controlli delle forze dell’ordine, in collaborazione con l’amministrazione e verranno adottate le dovute misure, coinvolgendo le forze dell’ordine e gli enti competenti, in caso di rilevazione di anomalie”.

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