Sabato scorso è rientrata la delegazione dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine, che ha partecipato all’inaugurazione della palestra della Scuola del villaggio di Malozhyn in Bielorussia. Si tratta di un progetto dal valore di 20 mila euro, di cui quasi 15 mila a carico del’Associazione. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità della Provincia di Braghin, la direttrice della Scuola, la responsabile del Dipartimento Istruzione della Provincia. Ad intervenire, dopo il taglio del nastro, sono stati il Presidente dell’Associazione Chernobyl, Paolo Fontana, e la direttrice della scuola, Katsyarina Muratava. A seguire si è tenuto uno spettacolo con canti e balli dei bambini. All’ingresso della Palestra sono state apposte le targhe ricordo con i ringraziamenti per questo progetto di cooperazione che permetterà ai bambini della scuola di avere a disposizione un impianto sportivo adeguato, sicuro, attrezzato, con spogliatoi completamente rinnovati. “Malozhyn – spiega Paolo Fontana – è un piccolo villaggio dove la scuola è l’unico punto aggregativo per bambini e ragazzi e avere a disposizione un impianto sportivo al chiuso è una grande opportunità per tutta la comunità”. La provincia di Braghin, dove si trova Malozhyn, è una delle più colpite dalla contaminazione dovuta al disastro nucleare di Chernobyl. Ancora oggi 2/3 del territorio sono chiusi e interdetti ad ogni attività umana a causa dell’alto livello di radioattività.
