Favorire l’inclusione sociale, la partecipazione attiva e lo sviluppo di competenze. Sono questi gli obiettivi di “Giovani e inclusione a Casa Corsini”, il progetto realizzato dal Servizio educativo inclusivo territoriale del distretto ceramico e il Comune di Fiorano, che da marzo a dicembre ha coinvolto in laboratori 45 ragazzi con disabilità, dai 18 ai 25 anni.
In particolare, i ragazzi suddivisi in quattro gruppi hanno preso parte ad un programma con laboratori di robotica e programmazione, articolati in tre diversi tipi di attività, pensati per rispondere a diverse abilità, interessi e livelli di autonomia. Nell’ambito del percorso, i giovani hanno preso parte ad attività gratuite di robotica educativa, percorsi di programmazione di base, esercitazioni pratiche orientate al problem solving, al lavoro di gruppo e allo sviluppo dell’autonomia.
“In questi mesi – spiega l’assessora alle politiche giovanili del Comune di Fiorano, Marilisa Ruini -, Casa Corsini si è confermata uno spazio aperto, accessibile e capace di accogliere le diverse specificità, valorizzando le competenze e le potenzialità di ogni ragazzo e ragazza. Attraverso le proposte laboratoriali, i partecipanti non solo hanno acquisito nuove competenze, ma soprattutto hanno sperimentato relazioni, collaborazione e autonomia, sentendosi parte attiva di un percorso condiviso”.