Notte di Capodanno complessivamente regolare nei pronto soccorso della provincia. Dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina il Sistema emergenza territoriale 118 nella provincia di Modena ha gestito poco più di 150 emergenze, con 24 interventi relativi ai diversi momenti di festa pubblici nei comuni della provincia, ma tutti di bassa gravità. In una nota congiunta di AUSL-AOU-Ospedale di Sassuolo Spa si ricorda che i botti inesplosi sono pericolosi e non vanno raccolti.
Gli accessi al pronto soccorso del policlinico di Modena nella notte sono stati circa 45, con 10 pazienti ricoverati. I casi trattati hanno riguardato prevalentemente patologie di tipo internistico. Sono stati gestiti due codici rossgi e 12 codici arancioni; i restanti accessi hanno riguardato codici azzurri e verdi. Non si sono verificati traumi gravi legati ai festeggiamenti di Capodanno. È stata segnalata solo una lieve ustione del cuoio capelluto causata da un botto, senza conseguenze rilevanti.
Al pronto soccorso dell’ospedale civile di Baggiovara nella notte di Capodanno l’attività è risultata inferiore alla media abituale; si sono registrati circa 30-35 accessi. Non si sono verificati incidenti stradali di rilievo né eventi traumatici maggiori legati ai festeggiamenti. Tra i casi più significativi si segnala il trattamento di due pazienti adulti (giunti dal PS di Vignola) con ustioni conseguenti a un incidente domestico, avvenuto durante l’accensione di un camino. I pazienti sono stati trasferiti al Centro Ustionati di Parma per le cure specialistiche. L’evento non è risultato correlato all’uso di botti o fuochi d’artificio. L’attività del pronto soccorso ha inoltre riguardato alcune intossicazioni etiliche di grado significativo, tuttora in osservazione.
Per quanto riguarda i pronto soccorso provinciali, non sono stati registrati eventi rilevanti a Pavullo, Sassuolo, Carpi e Mirandola. A Vignola in PS sono state portate due persone coinvolte in una rissa a Sestola e tre ustionati da ritorno di fiamma, due dei quali come detto centralizzati a Baggiovara.