A partire dal 1° marzo il Comune di Sassuolo applicherà l’imposta di soggiorno per i pernottamenti in strutture alberghiere ed altre strutture ricettive e/o di alloggio sul territorio. L’introduzione della tassa ed il relativo regolamento è stata approvata durante il consiglio comunale di dicembre. Come riporta il verbale di approvazione della delibera, secondo dati statistici regionali nel 2024 nel Comune di Sassuolo sono state registrate circa 86 mila presenze turistiche. Il gettito derivante dalla tassa, come previsto per legge, sarà destinato a finanziare interventi in ambito turistico.
A quanto ammonta l’imposta di soggiorno a Sassuolo
Non è prevista una misura unica per la tassa di soggiorno. L’imposta, infatti, varia a seconda del tipo di struttura ricettiva nel quale viene effettuato il pernottamento. A Sassuolo la tassa sarà compresa nella fascia 1-3,50 euro. Ecco le misure per ogni pernottamento a persona:

Assessore Ferrari: “Imposta per cercare di valorizzare il turismo”
Per l’assessore al turismo del Comune di Sassuolo, Federico Ferrari “si tratta di un’imposta per cercare di valorizzare il turismo”. Inoltre, Ferrari sottolinea che, già da prima dell’approvazione del regolamento, è stato attivato un tavolo con le associazioni di categoria sul tema: “Abbiamo già fatto anche nell’anno nuovo il primo incontro per capire come poter, e soprattutto, dove destinare questi fondi”. Fondi che, come detto, saranno utilizzati per interventi in ambito turistico.
Vandelli (Lega): “modo per disincentivare turismo culturale”
L’opposizione in consiglio comunale si è pronunciata contro l’introduzione dell’imposta. “A Sassuolo il turismo è prevalentemente industriale e, a nostro avviso, applicare la tassa di soggiorno sarebbe un modo per disincentivare un turismo culturale che già fa fatica a partire – afferma il capogruppo leghista Giuseppe Vandelli -. E sarebbe ulteriormente un danno per le ceramiche e le aziende che pagano o pagherebbero gli alloggi per i propri fornitori e clienti, che sono i principali utenti della nostra filiera turistica”.