Inaugurato nel primo pomeriggio il nuovo polo culturale. Il parco storico di Villa Gandini ha accolto una nuova rinascita: l’inaugurazione del polo culturale ospitato nella storica abitazione del “fattore”, oggi conosciuta come villa del custode. Un luogo che torna a vivere grazie a un intervento di restauro e risanamento conservativo finanziato con fondi PNRR per 1 milione e 200mila euro, affiancato da allestimenti e percorsi educativi sostenuti da un Accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna. Non solo mura recuperate, ma uno spazio pensato per i giovani, chiamati a dare voce alle proprie esigenze e ai propri sogni. Tanti contenuti che hanno l’obiettivo di offrire ai giovani l’occasione di dar voce alle loro necessità e ai loro desideri. Un modo per rispondere ai bisogni educativi, sociali e culturali dei giovani stessi. Una piccola perla culturale che custodisce storie, memoria e futuro, nel cuore verde della città.
Un buon auspicio per il nuovo che avanza.
18 Gennaio 2026
L’ex casa del custode di Villa Gandini prende sapore di futuro
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