Quotidiano online dal 2010.

09/09/2026 20:48

09/09/2026 20:48

25 Gennaio 2026

Sassuolo riaffigge lo striscione “Verità per Giulio Regeni” nel decennale della scomparsa del ricercatore

Giulio Regeni

Nel decennale dalla tragica scomparsa di Giulio Regeni, il sindaco Matteo Mesini ha annunciato la decisione di riaffiggere al balcone del Municipio lo striscione “Verità per Giulio Regeni”, rimosso negli anni scorsi dalla precedente amministrazione Menani. “Le istituzioni non possono e non devono essere neutrali di fronte alla vicenda di Giulio Regeni – ha dichiarato il Sindaco – per questo ho voluto recuperare e riaffiggere questo striscione. Non si tratta di un gesto simbolico fine a sé stesso, ma di un atto di responsabilità verso la verità, la giustizia e la tutela dei diritti umani, che sono valori fondanti della nostra democrazia”.

Ritorna lo striscione per Regeni, Mesini: “Significa ribadire la vita, la libertà di ricerca e la dignità della persona”

“A dieci anni di distanza – ha aggiunto il sindaco Mesini – la storia di Giulio Regeni continua a interrogarci come cittadini e come istituzioni. Ricordarlo significa ribadire che la vita, la libertà di ricerca, la dignità della persona e il rispetto dei diritti umani non sono negoziabili. Una scelta profondamente sentita, che nasce dal dovere morale e civile di non dimenticare e di prendere posizione di fronte a una delle pagine più dolorose della recente storia del nostro Paese”. Mesini ha inoltre espresso vicinanza alla famiglia del giovane ricercatore: “A nome dell’intera comunità sassolese voglio stringermi con rispetto e affetto ai genitori di Giulio e a tutta la sua famiglia. Il loro dolore è un dolore che riguarda ciascuno di noi. La loro determinazione nel chiedere verità e giustizia rappresenta un esempio altissimo di dignità civile che merita sostegno, vicinanza e rispetto”.

Giulio Regeni, giovane ricercatore italiano dell’Università di Cambridge, scomparve al Cairo il 25 gennaio 2016 mentre svolgeva il suo lavoro di studio e ricerca. Pochi giorni dopo, il suo corpo fu ritrovato con evidenti segni di tortura, aprendo una vicenda che da allora non ha ancora trovato completa chiarezza. Nonostante indagini, processi e continue richieste formali da parte della magistratura italiana, le responsabilità della sua morte restano avvolte nel mistero.

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto