Questa mattina nel Giardino delle Rimembranze in viale XX Settembre si è tenuta la cerimonia per il Giorno della Memoria, con la posa di una corona d’alloro al monumento che ricorda le vittime dell’Olocausto e gli internati nei campi di concentramento nazisti. All’iniziativa hanno preso parte il sindaco Matteo Mesini insieme ad esponenti della giunta, rappresentanti delle Associazioni d’Arma, dei Deportati, ex Internati e Combattenti e della Resistenza.
“Sono passati più di ottant’anni dal 27 gennaio 1945, giorno dell’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrando al mondo come l’Olocausto ed il Nazi Fascismo siano stati la pagina più buia del ‘900 – ha affermato il sindaco Mesini –. Oggi è importante ricordare perché quel periodo è nato non per volontà di pochi ma a causa dell’adesione di tante persone comuni che hanno creduto che la dittatura e l’antisemitismo fossero la soluzione ai tanti problemi dell’epoca. Noi lo facciamo, con iniziative come questa e come la consegna del Giardino dei Giusti ad una classe prima del Liceo Formiggini, ma anche con la riattivazione, per Sassuolo, del Viaggio della Memoria per mostrare ai più giovani cosa è successo e cosa non dovrà più accadere”.
Questa sera alle 20:30 all’auditorium Bertoli di via Pia appuntamento di musica e parole con “PorraJimos- Lo sterminio degli ultimi. La storia di Miriam”, a cura del circolo culturale Artemisia.