Il PD di Sassuolo tramite una nota esprime la propria ferma condanna per presunte iniziative di “censimento” dei “professori di sinistra” che sarebbero state promosse da Azione Studentesca, organizzazione studentesca collegata a Gioventù Nazionale, quindi a Fratelli d’Italia.
“L’utilizzo di manifesti, QR code e moduli anonimi per segnalare docenti in base alle loro presunte idee politiche rappresenta una pratica grave e inaccettabile – scrivono i dem in una nota -, che richiama esplicitamente le liste di proscrizione del passato. Non a caso, su quanto accaduto, la magistratura ha aperto un fascicolo e sono state annunciate interrogazioni parlamentari al Ministro dell’Istruzione”.
Il PD lamenta poi la mancanza, finora, di una posizione pubblica da parte di Fratelli d’Italia a livello locale: “anche il silenzio, quando si parla di scuola e libertà democratiche, finisce per parlare”. I dem sassolesi chiedono una presa di posizione “chiara” da parte del Governo e del Ministro dell’Istruzione.